Milano-Sanremo, la gara delle sorprese
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Marco Gotta - sport@ilnovese.info  
19 Marzo 2016
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Milano-Sanremo, la gara delle sorprese

Torna all’antico la Milano-Sanremo 2016 e dopo avere rispostato lo scorso anno l’arrivo in via Roma a San Remo, completa la missione nostalgia scegliendo il 19 marzo come data della corsa come già accadeva agli esordi e tornando a gareggiare il sabato anziché la domenica come nelle ultime tre edizioni

Torna all?antico la Milano-Sanremo 2016 e dopo avere rispostato lo scorso anno l?arrivo in via Roma a San Remo, completa la missione nostalgia scegliendo il 19 marzo come data della corsa come già accadeva agli esordi e tornando a gareggiare il sabato anziché la domenica come nelle ultime tre edizioni

SPORT – Torna all’antico la Milano-Sanremo 2016 e dopo avere rispostato lo scorso anno l’arrivo in via Roma a San Remo, completa la missione nostalgia scegliendo il 19 marzo come data della corsa come già accadeva agli esordi e tornando a gareggiare il sabato anziché la domenica come nelle ultime tre edizioni.
Nella nostra zona, per molteplici ragioni che non è il caso di ripetere, sono moltissimi gli appassionati di ciclismo che potranno vedere i loro beniamini passare dal vivo attraverso molti dei paesi del basso alessandrino. Si incomincia con il passaggio a Pontecurone dove i ciclisti transiteranno lungo via Emilia e corso Tortona per poi immettersi sulla strada provinciale 10 fra le 11.39 e le 11.48, poi raggiungeranno Tortona dalla rotonda del centro commerciale Oasi (11.53-12.04) rimanendo sulla circonvallazione fino all’incrocio con la provinciale 211 che li porterà fino a Pozzolo Formigaro (12.14-12.27). Da lì imboccheranno prima via Roma e poi via Mazzini fino a Novi Ligure, dove il passaggio del gruppo davanti al Museo dei Campionissimi è previsto fra le 12.20 e le 12.34 per poi imboccare la provinciale 155 attraversando così nell’ordine Basaluzzo (12.28-12.42), Capriata d’Orba (12.36-12.51) e Silvano d’Orba (12.44-13.00) raggiungendo quindi Ovada fra le 12.53 e le 13.10 con il passaggio per il lung’Orba Giuseppe Mazzini e corso Martiri Della Libertà. Da lì i corridori inizieranno la scalata al Turchino imboccando la strada 456 e, passati i tre passaggi a livello lungo la strada, attraverseranno Rossiglione (13.08-13.27), Campo Ligure (13.16-13.35) – dove i corridori incontreranno il primo dei due punti ristoro della gara – e Masone (13.23-13.43) prima di arrivare alla prima delle gallerie che li condurrà in Liguria.

Le statistiche parlano di cinquanta vittorie di corridori italiani nelle precedenti edizioni, numero tondo ottenuto però ormai già dieci anni fa con la vittoria di Filippo Pozzato nel 2006; da allora, il meglio è stato un terzo posto di Vincenzo Nibali quattro anni fa, ma gli appassionati sperano ovviamente che quest’anno si possa tornare a vedere trionfare un italiano, anche se gli esperti non ne inseriscono nessuno nel novero dei possibili vincitori. Il fascino della corsa risiede infatti innegabilmente nell’essere la più imprevedibile delle classiche monumento: indipendentemente dalle proprie inclinazioni sportive, può trionfare un velocista come un corridore in giornata di grazia e l’albo d’oro lo dimostra inserendo uno a fianco all’altro nomi che veramente poco hanno in comune. Più che le lunghe salite, comunque, il vero punto decisivo della Milano-Sanremo rimane vicinissimo all’arrivo: il Poggio di Sanremo; se è vero che sono poco meno di quattro chilometri con una pendenza del 3,7 per cento, la loro posizione nel percorso ha fatto spesso sì che la grande scrematura del gruppo avvenisse proprio in quella salita e che il vincitore si decidesse fra coloro che scollinavano per primi verso il traguardo affrontando poi le sette curve molto tecniche della discesa che porta all’imbocco di via Roma.
Tutto pronto, insomma, anche per questa edizione, e che vinca il migliore!

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