Villa Zucca, un bando per costruire sei alloggi
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Marzia Persi - m.persi@ilnovese.info  
21 Marzo 2016
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Villa Zucca, un bando per costruire sei alloggi

Villa Zucca diventerà un immobile per l’housing sociale. Sarà pubblicato un bando ad hoc per far sì che la villa ospiti in totale sei alloggi di varia metratura. Cinque di questi saranno dati a coppie di ultra cinquantacinquenni e uno a una coppia giovane

Villa Zucca diventerà un immobile per l?housing sociale. Sarà pubblicato un bando ad hoc per far sì che la villa ospiti in totale sei alloggi di varia metratura. Cinque di questi saranno dati a coppie di ultra cinquantacinquenni e uno a una coppia giovane

NOVI LIGURE – Villa Zucca diventerà un immobile per l’housing sociale. Sarà pubblicato un bando ad hoc per far sì che la villa ospiti in totale sei alloggi di varia metratura. Cinque di questi saranno dati a coppie di ultra cinquantacinquenni e uno a una coppia giovane. “La coppia giovane – spiega l’assessore agli Affari Sociali, Felicia Broda – avrà mansioni di supporto per le altre famiglie. In sostanza svolgerà attività come, ad esempio, accompagnare i più anziani dal medico o in ospedale, oppure a fare commissioni in banca o in altri uffici”. Tale bando rientra nei progetti di pubblica utilità.

Tempo fa, l’associazione “Avanti Novi” aveva dato vita a una raccolta di firme che ha depositato in Comune con la quale si chiedeva di realizzare al posto dell’edificio di via Verdi un parcheggio e un parco pubblici. “Nessun parcheggio a villa Zucca. Con questo progetto di housing sociale (se andrà in porto perché ovviamente è legato alla risposta che ci sarà al bando), sarebbero esauditi i desiderata della famiglia Zucca che ha donato la proprietà al Comune affinché venissero sviluppate iniziative di carattere sociale”, replica Broda.
Nel 2015 l’amministrazione comunale per cercare di fare fronte all’emergenza abitativa ha approvato la delibera di un capitolato per la gestione dello sportello di housing sociale. Il soggetto che si è aggiudicato l’appalto ha lavorato per reperire informazioni e trasmetterle a chi si trova in grave difficoltà per la mancanza di un tetto. Si è trattato di uno sportello casa aperto a chi aveva bisogno di trovare una sistemazione abitativa adeguata.

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