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Dall’obiettivo alla tela, De Angelis in mostra
La ricerca delleffetto naturale, che a distanza di tempo rilasci lessenza del vissuto, guida il dipingere di Giovanni Battista De Angelis, esordiente a Spazio Arte di Gavi con la prima personale, intitolata Dallobiettivo alla tela
La ricerca delleffetto naturale, che a distanza di tempo rilasci lessenza del vissuto, guida il dipingere di Giovanni Battista De Angelis, esordiente a Spazio Arte di Gavi con la prima personale, intitolata Dallobiettivo alla tela
GAVI – La ricerca dell’effetto naturale, che a distanza di tempo rilasci l’essenza del vissuto, guida il dipingere di Giovanni Battista De Angelis, esordiente a Spazio Arte di Gavi con la prima personale, intitolata “Dall’obiettivo alla tela”. Escursionista, fotografo, cacciatore d’istanti nella natura, De Angelis, per anni novese e oggi residente a Bergamasco (Al), da autodidatta recupera la pittura dopo anni di silenzio per raccontare l’esperienza del paesaggio. La fotografia dona alla memoria il dettaglio di scorcio diluito dal sentimento, il lavoro dell’olio sulla tela lo fa respirare, nella profondità cromatica di un rilievo a spatola o nelle pennellate tese per stemperare la luce sulle figure e negli sfondi. A prevalere sono le marine e gli intrichi boschivi, visioni soprattutto di Liguria, della selvaggia Sardegna; sono le gradazioni, le movenze di blu, colore dell’interiorità che con il mare ha un rapporto semantico e che l’artista porta a declinare verso l’indaco in una affascinante rappresentazione, assai indicativa, di un sughereto sardo, diventato, appunto, “Bosco blu”. Non c’è l’uomo, o meglio. L’uomo è un sentiero tra gli alberi, la finestra di una casa di pietra, una vela sospinta dal vento. E’ un uomo che entra nel paesaggio per osservare, confondersi con i suoi elementi. De Angelis porta con lui l’osservatore, di là dall’obiettivo e quindi sulla tela. Solo dall’autunno scorso ha cominciato a “portare all’esterno” – come dice – i suoi dipinti in collettive di ampia partecipazione: a Borgomanero e con l’associazione culturale genovese La Tela presso la Loggia della Mercanzia o in Galleria Mazzini, nel capoluogo ligure, fino alla partecipazione all’ultima edizione di ArteFiera Genova. Dal 12 al 28 marzo in Corte Zerbo. Orario: da giovedì a domenica 16-19. Ingresso libero.