Si fingono operai del Comune per truffare un’anziana signora
Ancora una volta si torna a parlare di truffe ai danni di anziani. Oggi, però, cè un lieto fine: i malviventi non hanno sottratto nulla alla loro vittima perché scoperti. I fatti risalgono a qualche giorno fa quando due individui di bellaspetto si sono presentati a casa di una anziana signora spacciandosi per addetti comunali
Ancora una volta si torna a parlare di truffe ai danni di anziani. Oggi, però, c?è un lieto fine: i malviventi non hanno sottratto nulla alla loro vittima perché scoperti. I fatti risalgono a qualche giorno fa quando due individui di bell?aspetto si sono presentati a casa di una anziana signora spacciandosi per addetti comunali
NOVI LIGURE – Ancora una volta si deve parlare di truffa ai danni di anziani. Oggi, però, c’è un lieto fine: i malviventi non hanno sottratto nulla alla loro vittima perché scoperti. I fatti risalgono a qualche giorno fa quando due individui di bell’aspetto si sono presentati a casa di una anziana signora spacciandosi per addetti comunali chiamati a controllare i cassonetti dell’immondizia. Erano appena giunti davanti all’abitazione quando è arrivata la figlia della signora presa di mira che ha scombussolato il loro piano. Uno dei due malfattori era già riuscito ad entrare in casa ma all’arrivo del familiare è scappato dalla finestra e l’altro, con molta tranquillità, ha aiutato la giovane donna ad aprire il cancello di casa e poi si è allontanato in auto.
Purtroppo ancora una volta i truffatori hanno modificato le loro sembianze per ottenere la fiducia delle loro vittime. Questa volta, probabilmente, sapendo che in città si sta parlando da tempo del nuovo programma di raccolta rifiuti, hanno colto “la palla al balzo” e si sono “travestiti” da operai del Comune. E’ bene ribadire ancora una volta che non si deve aprire la porta agli sconosciuti, in caso di dubbio si deve chiamare immediatamente il 112. Nessun addetto comunale, né di altre aziende o enti (tipo Telecom, Acos, Enel ecc.) sono tenuti a svolgere controlli di contatori, piuttosto che di tubature dell’acqua , di bollette all’interno delle abitazioni. Visto il dilagare di tali truffe, il capitano dei carabinieri Carlo Giordano ha dato il via, già nel mese scorso, ad una serie di incontri con i fedeli dopo la messa della domenica mattina nelle varie parrocchie da parte di Uomini dell’Arma che spiegano come evitare di essere truffati.