Novese, una farsa che non accenna a placarsi
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Maurizio Iappini - sport@alessandrianews.it  
31 Marzo 2016
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Novese, una farsa che non accenna a placarsi

A Novi i (tristi) colpi di scena sono ormai a cadenza settimanale. Dopo l'annuncio di Lepore per il dimissionario Lo Gatto e degli Juniores in campo al posto dei giocatori (quelli rimasti) della prima squadra, è arrivato il comunicato dell'amministatore unico Retucci a creare ulteriore confusione

A Novi i (tristi) colpi di scena sono ormai a cadenza settimanale. Dopo l'annuncio di Lepore per il dimissionario Lo Gatto e degli Juniores in campo al posto dei giocatori (quelli rimasti) della prima squadra, è arrivato il comunicato dell'amministatore unico Retucci a creare ulteriore confusione

NOVI LIGURE – Freak Antoni, uno che di sarcasmo se ne intendeva, soleva dire che se pensi di aver toccato il fondo, devi iniziare a scavare. L’immagine ben si addice alla Novese dove ogni giorno non si sa cosa riservi il destino, anzi la malasorte, perché, sempre per citare l’artista bolognese, se la Fortuna è cieca, la Sfiga ci vede benissimo.

Solo la scorsa settimana sembrava che per i biancocelesti la strada fosse ormai segnata con un dignitoso finale di stagione e i giovani della Juniores che avrebbero dovuto scendere in campo per finire la stagione. Una soluzione resasi necessaria dopo l’uscita di scena del tecnico Piero Lo Gatto e dei giocatori, lasciati liberi di scegliere dopo il disimpegno di Morris Pagniello. Invece, l’ineffabile proprietà, per e-mail del suo amministratore unico Raffaele Retucci (alzino la mano i pochi che l’hanno visto a Novi), ha diramato un comunicato stampa che per i modi e i termini sembra la scimmiottatura di un “pronunciamento” di una Giunta Militare golpista sudamericana degli anni ’70, senza voler offendere chi in quegli anni e in quelle situazioni ha perso la vita o gli affetti. Il misterioso Raffaele Retucci ha infatti fatto sapere “Urbi et orbi” che le prossime partite, data per scontata l’imminente retrocessione della squadra, le giocheranno la Juniores e i giocatori tesserati che dovranno presentarsi per rispettare il contratto, anche se di soldi dall’attuale proprietà ne hanno visti ben pochi, ma non potranno rivendicare “vitto e alloggio” (parole testuali) perché non previsti dal contratto depositato in Lega.

L’allenatore, per la proprietà, sarà quel Pierluigi Lepore cacciato a dicembre, ammesso che accetti e non si dimetta come in tanti credono e sperano. Poi il titolare di un club che non ha mai visto giocare, fa sapere che chi fosse interessato dovrà “urgentemente” contattare Gaetano Battiloro (con tanto di numero telefonico) per avviare le trattative ma “astenersi perditempo” perché verranno prese in considerazione solo le persone seriamente intenzionate. Infine, nei giorni di Pasqua, una postilla al “Pronunciamento”: gestione tecnica e operativa della prima squadra delegata a Daniele Artioli, responsabile del vivaio: come dire, fate voi che io non posso. Insomma, l’ennesima sparata di una proprietà quasi unipersonale che a Novi non si vede da tempo immemore e che non ha mantenuto fede alle promesse. Se l’obiettivo era una salvezza tranquilla, il mercato di dicembre ha portato la squadra alla retrocessione diretta (molto probabile), se l’obiettivo era risanare i conti economici, non sembra che la strada intrapresa sia quella giusta, se l’obiettivo era riavvicinare i tifosi e la città alla squadra, i 48 presenti (animali domestici compresi, piccioni esclusi) nell’ultimo match casalingo disputato senza speaker vanno in un’altra direzione.

Insomma, un fallimento sportivo senza appello mentre le “visite” delle diverse forze dell’ordine non sono state un segnale incoraggiante e i continui richiami del Comune e del Sindaco hanno completato una situazione dove l’unica via di uscita è la più dolorosa e necessaria. Mentre l’attuale proprietà “minaccia” di pensare già alla prossima stagione, l’auspicio di chi vuole bene alla Novese è che si ponga fine a quella che nata come farsa sulla falsariga del teatro dell’Assurdo si sta trasformando in un B-movie della peggior specie.

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