Un gioco di ruolo per scoprire i tesori artistici della città
La cultura attraverso il gioco e il web. È questo il significato del progetto presentato dal Museo dei Campionissimi e dal Punto Giovani nellambito del bando Open (cultura partecipata e progetti innovati) promosso dalla Compagnia di San Paolo
La cultura attraverso il gioco e il web. È questo il significato del progetto presentato dal Museo dei Campionissimi e dal Punto Giovani nell?ambito del bando Open (cultura partecipata e progetti innovati) promosso dalla Compagnia di San Paolo
NOVI LIGURE – La cultura attraverso il gioco e il web. È questo il significato del progetto presentato dal Museo dei Campionissimi e dal Punto Giovani nell’ambito del bando Open (cultura partecipata e progetti innovati) promosso dalla Compagnia di San Paolo. Quello di Novi è fra i 13 Comuni del Piemonte ad aver vinto il suddetto bando su ben 141 partecipanti. Il progetto biennale Cultural Fronteres è riservato ai giovani del territorio del Distretto del Novese.
“Si tratta – spiega l’assessore alla Cultura Cecilia Bergaglio – di un approccio “gaming” ossia del gioco per la scoperta e la valorizzazione delle risorse culturali”. In sostanza sarà un videogame “un gioco di ruolo – continua Bergaglio – al quale si potrà partecipare singolarmente o a gruppi di studenti”. Ciascun partecipante ricoprirà un ruolo di un personaggio che parteciperà a una caccia al tesoro fra i beni artistici della città. “Il personaggio – prosegue Bergaglio – dovrà compiere una serie di missioni ovviamente virtualmente andando così a scoprire pagine di storia e cultura della città”. Chi vincerà otterrà un premio in denaro (al Comune la Compagnia di San Paolo ha destinato 25 mila euro) che verrà destinato per una iniziativa sempre destinata ai giovani. Il primo appuntamento è previsto per il prossimo 5 aprile a Torino durante il quale la Compagnia di San Paolo darà vita a un primo confronto fra i 13 progetti selezionati.