Farmacia comunale, dalla vendita fondi per le scuole cittadine
Entro lanno sarà pubblicato il bando relativo alla vendita della Farmacia comunale di via Verdi. Ormai la strada sembra segnata, ma le rappresentanze sindacali comunali si dicono contrarie in quanto la cessione non aiuterebbe a sistemare il bilancio del Comune
Entro l?anno sarà pubblicato il bando relativo alla vendita della Farmacia comunale di via Verdi. Ormai la strada sembra segnata, ma le rappresentanze sindacali comunali si dicono contrarie in quanto la cessione non aiuterebbe a sistemare il bilancio del Comune
NOVI LIGURE – Entro l’anno sarà pubblicato il bando relativo alla vendita della Farmacia comunale di via Verdi. Ormai la strada sembra segnata, difficile che si prospettino nuovi ripensamenti da parte dell’amministrazione comunale. L’Rsu comunale compatta è contraria alla vendita del bene ma nonostante tale contrarietà non può influenzare direttamente la scelta politica dell’amministrazione. “Nel caso di vendita – sottolineano Paolo Parodi, Michele Sangiovanni e Pasquale Coluccio – noi comunque non transigeremo sulla tutela del personale che deve essere riassorbito dall’ente”. Per Michele Sangiovanni, delegato provinciale della Cisl prima di arrivare alla cessione del negozio sarebbe “auspicabile che l’amministrazione comunale prendesse in esame l’idea di un progetto legato alla farmacia che preveda l’apertura dell’esercizio il sabato mattina. I dipendenti della “comunale” si sono detti, a più riprese, pronti a offrire la loro disponibilità in tal senso. Questo porterebbe una entrata maggiore di non poco conto. Inoltre il magazziniere potrebbe essere utilizzato per le consegne a domicilio”. Aggiunge Sangiovanni: “Si amplierebbe il servizio per i cittadini e di conseguenza si diventerebbe più concorrenziali”. Per i portavoce sindacali comunali la vendita della farmacia non aiuterebbe a sistemare il bilancio “perché – spiega ancora Sangiovanni – il ricavato non è utilizzabile nella spesa corrente dell’ente”.
