Farmacia comunale, dalla vendita fondi per le scuole cittadine
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Marzia Persi - m.persi@ilnovese.info  
9 Aprile 2016
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Farmacia comunale, dalla vendita fondi per le scuole cittadine

Entro l’anno sarà pubblicato il bando relativo alla vendita della Farmacia comunale di via Verdi. Ormai la strada sembra segnata, ma le rappresentanze sindacali comunali si dicono contrarie in quanto la cessione non aiuterebbe a sistemare il bilancio del Comune

Entro l?anno sarà pubblicato il bando relativo alla vendita della Farmacia comunale di via Verdi. Ormai la strada sembra segnata, ma le rappresentanze sindacali comunali si dicono contrarie in quanto la cessione non aiuterebbe a sistemare il bilancio del Comune

NOVI LIGURE – Entro l’anno sarà pubblicato il bando relativo alla vendita della Farmacia comunale di via Verdi. Ormai la strada sembra segnata, difficile che si prospettino nuovi ripensamenti da parte dell’amministrazione comunale. L’Rsu comunale compatta è contraria alla vendita del bene ma nonostante tale contrarietà non può influenzare direttamente la scelta politica dell’amministrazione. “Nel caso di vendita – sottolineano Paolo Parodi, Michele Sangiovanni e Pasquale Coluccio – noi comunque non transigeremo sulla tutela del personale che deve essere riassorbito dall’ente”. Per Michele Sangiovanni, delegato provinciale della Cisl prima di arrivare alla cessione del negozio sarebbe “auspicabile che l’amministrazione comunale prendesse in esame l’idea di un progetto legato alla farmacia che preveda l’apertura dell’esercizio il sabato mattina. I dipendenti della “comunale” si sono detti, a più riprese, pronti a offrire la loro disponibilità in tal senso. Questo porterebbe una entrata maggiore di non poco conto. Inoltre il magazziniere potrebbe essere utilizzato per le consegne a domicilio”. Aggiunge Sangiovanni: “Si amplierebbe il servizio per i cittadini e di conseguenza si diventerebbe più concorrenziali”. Per i portavoce sindacali comunali la vendita della farmacia non aiuterebbe a sistemare il bilancio “perché – spiega ancora Sangiovanni – il ricavato non è utilizzabile nella spesa corrente dell’ente”.

A tale riguardo l’assessore al bilancio e patrimonio Simone Tedeschi sottolinea che “è vero che il ricavato della vendita non può essere inserito nelle spese correnti, ma l’ente ha anche problemi nel capitolo degli investimenti che sono sempre più difficili da recuperare. L’idea è quella di utilizzare il provento della vendita della farmacia di via Verdi per la manutenzione delle scuole in particolare della “Martiri della Benedicta” così da poter portare a termine il progetto originario”. Sul versante dipendenti Tedeschi è assolutamente concorde con il sindacato: “Il personale andrà tutelato. Su questo non vi sono dubbi. Non sono, però, certo che ci possa essere il reintegro in toto del personale nell’ente. Sono consapevole che uno dei problemi principali riguardanti i dipendenti della farmacia è il ricongiungimento fra un contratto pubblico e uno privato, solitamente oneroso. A tale proposito non escludiamo di inserire nel bando di vendita che l’acquirente mantenga per questi dipendenti il contratto pubblico. Questo procedimento è perseguibile ed è già stato adattato in altre realtà”.

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