Governo, Piemonte, Lombardia  e Liguria per la Logisica
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Redazione - redazione@alessandrianews.it  
10 Aprile 2016
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Governo, Piemonte, Lombardia e Liguria per la Logisica

“Una collaborazione tra istituzioni è la chiave di volta per rendere forte e credibile un progetto di sviluppo economico dei nostri territori e dell’Italia intera”: è quanto ha dichiarato il presidente del Piemonte, Chiamparino, dopo aver firmato con il ministro delle Infrastrutture, Delrio, ed i presidenti della Lombardia, Maroni, e della Liguria, Toti, un protocollo d’intesa per l’attuazione di iniziative strategiche per lo sviluppo della logistica.

?Una collaborazione tra istituzioni è la chiave di volta per rendere forte e credibile un progetto di sviluppo economico dei nostri territori e dell?Italia intera?: è quanto ha dichiarato il presidente del Piemonte, Chiamparino, dopo aver firmato con il ministro delle Infrastrutture, Delrio, ed i presidenti della Lombardia, Maroni, e della Liguria, Toti, un protocollo d?intesa per l?attuazione di iniziative strategiche per lo sviluppo della logistica.

NOVARA – “Una collaborazione tra istituzioni che deve diventare la chiave di volta per rendere forte e credibile fin da subito un progetto fondamentale per favorire lo sviluppo economico dei nostri territori e dell’Italia intera”: è quanto ha dichiarato il presidente del Piemonte, Sergio Chiamparino, dopo aver firmato con il ministro delle Infrastrutture, Graziano Delrio, ed i presideni della Laombardia, Roberto Maroni, e della Liguria, Giovanni Toti, un protocollo d’intesa per l’attuazione di iniziative strategiche per lo sviluppo della logistica.
La sigla del documento ha rappresentato il momento saliente della seconda e ultima giornata degli Stati generali della logistica del Nord-Ovest, organizzati a Novara dalle Regioni Piemonte, Lombardia e Liguria come occasione per presentare un sistema integrato ed unitario in grado di competere con quelli dell’Europa settentrionale.
“Stiamo realizzando – ha aggiunto – una collaborazione istituzionale che non credo abbia esempi nella storia recente delle Regioni italiane e sulla quale intendiamo investire e dare continuità, magari estendendola ad altri campi e progetti condivisi”.
Chiamparino ha poi voluto puntualizzare che “il fattore tempo è fondamentle per vincere la scommessa di far diventare il Nord-Ovest una piattaforma logistica competitiva con quelle dell’Europa settentrionale. E per non vedere aumentare, ma anzi far diminuire, l’attuale distacco con il Nord Europa – in attesa che diventino operativi i grandi corridoi ferroviari come la nuova Torino-Lione e il Terzo Valico – bisogna far funzionare al meglio i collegamenti esistenti, individuando con esattezza i porti liguri che possono meglio intercettare i flussi delle merci e gli interporti piemontesi e lombardi che hanno le maggiori capacità di movimentarle”.
Governo, Piemonte, Lombardia e Liguria hanno così espresso il comune intendimento, in linea con la programmazione nazionale contenuta nel Piano Strategico Nazionale della Portualità e della Logistica in corso di approvazione definitiva, per la promozione della macroarea logistica del Nord- Ovest italiano lungo gli assi multimodali europei di interconnessione Est-Ovest (Corridoio mediterraneo) e Nord-Sud (Corridoio Reno-Alpi e Scandinavo-Mediterraneo) e con lo sbocco al mare mediante la portualità ligure ed i porti fluviali di Cremona e Mantova.
Numerosi gli obiettivi contenuti nel protocollo:
* adozione di misure per garantire sia un’adeguata governance degli investimenti previsti nei tre Corridoi sia un contesto regolatorio favorevole all’ottimizzazione dell’utilizzo delle infrastrutture esistenti;
* completamento delle nuove grandi infrastrutture ferroviarie lungo i Corridoi TEN-T;
* anticipazione degli interventi per l’adeguamento agli standard operativi necessari per l’efficiente sviluppo dell’intermodalità fra i porti ed i mercati;
* sviluppo di sistemi ICT finalizzati alla velocizzazione del flusso delle merci, all’integrazione fra i vari attori della catena di trasporto e logistica.
Per ottenerli le tre Regioni hanno individuato alcune “azioni cardine”:
* sollecita nomina del nuovo presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure occidentale, necessaria per rafforzare la governance dei porti;
* assegnazione da parte del Cipe dei fondi inseriti nella Legge di Stabilità 2016 per il quarto lotto costruttivo del Terzo Valico dei Giovi e verifica della possibilità di incrementare l’utilizzo delle linee esistenti attraverso la realizzazione degli interventi di potenziamento dei terminali di Voltri Prà e Rivalta Scrivia;
* conferma nella programmazione nazionale della strategicità del collegamento ferroviario Torino-Lione e, nelle more del completamento del tunnel di base, verificare della funzionalità delle attuali connessioni tra i nodi del sistema e della possibilità di incrementare l’utilizzo delle linee esistenti mediante la risoluzione dei “colli di bottiglia” presenti sulle linee che collegano la piattaforma di Orbassano con i porti liguri e con il Corridoio Reno-Alpi:
* utilizzo di una quota degli interventi statali di incentivazione mirata del trasporto ferroviario merci, previsti nella Legge di Stabilità 2016, sulle tratte che presentano gap di competitività come la linea storica Torino-Lione, in modo da mantenere e possibilmente incrementare la quota modale ferroviaria in vista del sostanzioso rilancio possibile solo con l’entrata in funzione del tunnel di base;
* miglioramento della circolazione ferroviaria dei treni merci tra i porti e i terminal ferroviari lombardi e piemontesi;
* realizzazione secondo un orizzonte temporale compatibile con le esigenze del sistema logistico del Nord-Ovest di opere come l’adeguamento in termini di sagoma a standard europeo della linea ferroviaria Torino-Asti-Alessandria, l’adeguamento del nodo di Torino per la gestione del traffico merci, lo sviluppo delle scalo di Orbassano;
* per una migliore coesistenza dei diversi tipi di traffico passeggeri e merci, interventi di adeguamento della rete in direzione dei grandi nodi urbani, a partire dall’inserimento in orario di treni veloci Genova-Milano, Genova-Torino e Genova-Roma per il traffico passeggeri e da interventi di potenziamento delle tratte Tortona-Voghera e Pavia-Milano Rogoredo.
Chiamparino, Maroni e Toti hanno inoltre firmato un altro protocollo che condivide il dossier tecnico della prima fase di lavoro del gruppo interregionale sulla logistica del Nord-Ovest e contiene altresì la sintesi degli interventi necessari per il potenziamento della rete ferroviaria, con particolare riferimento alla circolazione delle merci. Il documento verrà sottoposto all’attenzione del ministro Delrio per avviare una concertazione finalizzata ad individuare un piano di opere da inserire nella programmazione infrastrutturale del Governo.
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