Referendum: anche in provincia manca il quorum, affluenza al 30,37%
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Redazione - redazione@alessandrianews.it  
17 Aprile 2016
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Referendum: anche in provincia manca il quorum, affluenza al 30,37%

Domenica 17 aprile cittadini al voto. Il referendum popolare abrogativo è stato promosso per cancellare una parte dell'articolo della legge ambientale che regola le trivellazioni marine. La provincia in linea con la media nazionale

Domenica 17 aprile cittadini al voto. Il referendum popolare abrogativo è stato promosso per cancellare una parte dell'articolo della legge ambientale che regola le trivellazioni marine. La provincia in linea con la media nazionale

Alle 23, in provincia affluenza al 30,37%
Chiusi i seggi alle 23, è stato pubblicato sul sito del Ministero dell’Interno (dove è possibile vedere il dettaglio di tutti i comuni) i dati relativo all’affluenza alle urne e, nella notte, gli esiti delle votazioni. 
La provincia di Alessandria si colloca in linea con il dato nazionale: l’affluenza è al 30,37% e, dei votanti, il 79,61% a  tracciato una “x” sulla casella del “sì”. 

Nel capoluogo di provincia, Alessandria, l’affluenza è stata pari al 29,28% per un totale di 20.497 votanti su un totale di 69.987 aventi diritto al voto iscritti nelle liste elettorali del Comune (Il totale di riferimento per il calcolo del quorum è pari a 69.989 poichè il numero totale complessivo iniziale è stato decurtato di n.1 elettore non avente diritto al voto e maggiorato di n. 3 elettori ammessi al voto).

Questi i dati dei centri zona: 
Acqui Terme 31,62%
Casale Monferrato 26
Novi Ligure 29,93%
Ovada 31,42%
Tortona 29,46%
Valenza 27,27%

Il comune con l’affluenza maggiore è stato Castellania (55,12%), quello in cui si è votato meno è stato, invece, Fabbrica Curone (19,58%).  

[Dati Ministero dell’Interno]



19:30 Alle 19 affluenza al 22,76%
Il Comune in cui si è votato di meno è Fubine (9,26%), a Castellania, invece, si è recato alle urne il 47,43% degli elettori.
Ad Alessandria, l’affluenza alle urne, alle 19, è stata pari al 21,65 % per un totale di 15.154 votanti su un totale di 69.987 aventi diritto al voto iscritti nelle liste elettorali del Comune di Alessandria.

Nei centri zona le affluenze:
Acqui Terme 24,33%
Casale Monferrato 21%
Novi Ligure 22,93%
Ovada 23,79%
Valenza 20,59%

Sul sito del Ministero dell’interno i dati relativi a tutti i comuni


12:50 Ad Alessandria affluenza in linea con l’Italia 
Nel capoluogo di provincia l’affluenza alle urne alle 12.00 è stata pari al 8% per un totale di 5.599 votanti su un totale di 69.987 aventi diritto al voto iscritti nelle liste elettorali del Comune di Alessandria.
Nel resto della provincia l’affluenza alle 12.00 è stata dell’8,46%. 
E’ Carrega Ligure il comune in cui si è votato di più (18,18%) mentre Mombello Monferrato (2,77%) quello in cui gli elettori si sono fatti più desiderare. 
 
 

POLITICA – Si vota in una sola giornata, domenica 17 aprile, dalle 7 alle 23. Il referendum popolare abrogativo è stato promosso da nove Consigli Regionali (Basilicata, Marche, Puglia, Sardegna, Veneto, Calabria, Liguria, Campania e Molise) per cancellare una parte dell’articolo della legge ambientale che regola le trivellazioni marine; in particolare, si tratta della norma che consente di estrarre gas e petrolio entro le 12 miglia marine dalle coste italiane senza limiti di tempo. Il referendum interessa le 21 concessioni attualmente esistenti e non si riferisce alla possibilità di creare nuovi impianti di estrazione.
Cosa dice il quesito referendario: Volete voi che sia abrogato l’art. 6, comma 17, terzo periodo, del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, “Norme in materia ambientale”, come sostituito dal comma 239 dell’art. 1 della legge 28 dicembre 2015, n. 208 “Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello stato (legge di stabilità 2016)”, limitatamente alle seguenti parole: “per la durata di vita utile del giacimento, nel rispetto degli standard di sicurezza e di salvaguardia ambientale?

L’elettore che vuole che le trivellazioni marine già in corso vengano interrotte alla scadenza delle loro autorizzazioni, traccerà una X sulla casella del SI; l’elettore che vuole che le trivelle continuino l’attività fino a quando il giacimento lo consente, traccerà una X sulla casella del NO.

Possono votare tutti i cittadini che hanno compiuto 18 anni o che li compiono il 17 aprile.

Per votare occorre presentarsi al seggio con la tessera elettorale e un documento di identità valido. Chi non ha la tessera o l’ha smarrita può richiederla all’ufficio elettorale del comune di residenza.

Il referendum sarà ritenuto valido solo se sarà raggiunto il quorum, cioè solo se, a livello nazionale, andrà a votare il 50% più uno degli aventi diritto. Lo scrutinio delle schede avrà inizio subito dopo la chiusura della votazione e l’accertamento del numero dei votanti.

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