La Lavagnese ne fa 7 al Girardengo, ma ormai i risultati non fanno più testo
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Maurizio Iappini - sport@alessandrianews.it  
18 Aprile 2016
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La Lavagnese ne fa 7 al Girardengo, ma ormai i risultati non fanno più testo

Quella con la Lavagnese non è stata una partita di calcio ma una sfida tra una squadra di medio-alta Serie D e una Juniores che nella sua categoria è arrivata ultima con 13 punti racimolati

Quella con la Lavagnese non è stata una partita di calcio ma una sfida tra una squadra di medio-alta Serie D e una Juniores che nella sua categoria è arrivata ultima con 13 punti racimolati

NOVI LIGURE – Il primo dicembre 2013 la Novese toccò il punto più basso della sua storia sportiva perdendo 0-6 in casa col Borgosesia. Lo credevamo tutti: invece, meno di tre anni dopo si deve registrare un clamoroso 0-7 patito con la Lavagnese. Storie diverse (nel 2013 i propositi erano di salire in Lega Pro in tre anni, l’allenatore Banchieri aveva a disposizione una rosa stellare e venne cacciato per fare spazio a Cotta che riuscì a salvarsi compiendo un miracolo sportivo) perché quella con la Lavagnese non è stata una partita di calcio ma una sfida tra una squadra di medio-alta Serie D e una Juniores che nella sua categoria è arrivata ultima con 13 punti racimolati e infatti la differenza di valori si è vista tutta nonostante i liguri di Dagnino (15 stagioni consecutive sulla panchina di una squadra la dicono lunga sulla serietà del club e del tecnico, una lezione che evidentemente in pochi hanno imparato) abbiano dato l’impressione di non avere spinto al massimo.

Non si può neppure attribuire colpe ai volenterosi baby che ci mettono la faccia su una divisa improponibile (maglia biancoceleste, pantaloncini banchi e calzettoni gialli) e viene da chiedersi se il gioco vale la candela o se non sia meglio finirla qui, non presentandosi nelle ultime giornate e andando incontro alle conseguenze regolamentari. Non sappiamo cosa accadrà ma Daniele Artioli, responsabile tecnico della prima squadra nel dopo partita ha detto a chiare lettere che se la proprietà non metterà mano al portafoglio per la trasferta di Arma di Taggia, la Novese non scenderà in campo. Forse il male minore perché vedere un club con quasi un secolo di storia trascinarsi senza senso per le prossime settimane e soprattutto senza sapere che cosa accadrà nel futuro prossimo venturo, non serve a nessuno e non ha più senso. Il rischio non è tanto l’attuale stagione ma la prossima che non si sa come affrontare. Serve una presa di posizione forte da parte di tutti perché così’ non si può andare avanti. Della cronaca del match con la Lavagnese è inutile parlare, meglio guardare avanti e lavorare per ridare dignità alla Novese. I primi a capirlo sono i tifosi: più di uno invoca il fallimento del club, forse il male minore in questo momento.

NOVESE – LAVAGNESE 0-7
Reti: 17′ e 43′ Croci, 28′ e 39′ Brega; st 5′ e 24′ Galligani, 36′ Currarino

Novese: Sacco, Ravera, Maglione Inturra, Dominici, Pagano, Perna, Mundula (15’ st Salvi), Sassaroli (1’ st Di Donna), Zytharchuk, Palazzi (30’ st Viarengo), Bisio. All. Artioli

Lavagnese: Parma, Oneto, Salomone, Avellino (30’ Genovali), Ferrando (8’ st Chiapperini), Brusasca, Croci, Balestrero, Brega (1’ st Galligani), Taormina, Currarino. All. Dagnino. ARBITRO: Garofalo di Torre del Greco.

Note: Spettatori 48, vento forte, angoli 9-4 per la Lavagnese, ammonito Pagano.

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