La Mangini annichilita da Bolzano: 0-3 al PalaBarbagelata
Ancora una volta nessuna recriminazione per la Mangini Novi che nella terzultima di B1 del girone A alza bandiera bianca al PalaBarbagelata perdendo 3-0 con Bolzano
Ancora una volta nessuna recriminazione per la Mangini Novi che nella terzultima di B1 del girone A alza bandiera bianca al PalaBarbagelata perdendo 3-0 con Bolzano
NOVI LIGURE – Ancora una volta nessuna recriminazione per la Mangini Novi che nella terzultima di B1 del girone A alza bandiera bianca al PalaBarbagelata perdendo 3-0 con Bolzano. Match a senso unico dove per l’ennesima volta si è vista una netta differenza di valori in campo con gli altoatesini che vantavano elementi capaci di vestire la maglia della nazionale (come l’eterno Gavotto) o di vincere con Cuneo degli scudetti giovanili (come il palleggiatore Izzo) e con i novesi imbottiti di giovani ancora acerbi per reggere la categoria.
In poco più di un’ora i tridentini hanno liquidato la pratica facendo capire che il gap in classifica era troppo netto per sperare in un miracolo anche perché gli ospiti sono scesi in campo con la formazione tipo e non hanno effettuato neppure un cambio, chiaro segno che non si voleva concedere nulla ai padroni di casa. Da parte sua, la Mangini non ha disputato la sua migliore partita ma è difficile farlo quando ci si ritrova contro un’equipe come quella bolzanina che a inizio stagione ambiva senza mezzi termini al salto di categoria. La contemporanea vittoria di Brugherio per 3-2 in casa ha permesso ai brianzoli di scavalcare novesi e Alba che ora si dividono l’ultima piazza, ideale “cucchiaio di legno” frutto di una stagione che si sapeva difficile ma che servirà per il prossimo anno quando torneranno promozioni e retrocessioni e quando la Mangini per salvarsi dovrà inserire qualche elemento perché il gruppo attuale sembra un po’ squilibrato, con una difesa e una ricezione non all’altezza della categoria. Su questo settore la società dovrà trovare la quadra perché diversamente si rischia anche il prossimo anno di soffrire anche se la filosofia della società è da ammirare.
Sabato 30 trasferta lunghissima alle 21 a Pordenone contro un team che lavora già in chiave playoff. Poi il finale di stagione alle 18 di sabato 7 maggio, contro la Canottieri Ongina Piacenza. Poi il rompete le righe che permetterà alla società di lavorare per il futuro perché il mercato dovrà essere fatto rapidamente, con pochi innesti mirati per non stravolgere la filosofia del gruppo e della dirigenza. Anche se sembra presto, serve già rimboccarsi le maniche per non farsi trovare impreparati e per partire a settembre col piede giusto.
MANGINI NOVI LIGURE AL – AVS MOSCA BRUNO 0-3 (24-26, 18-25, 16-25) (58-76)