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Due giorni di judo a Vignole
Sono arrivati dalla Sicilia, da Roma, da La Spezia: oltre sessanta atleti, provenienti da tutta Italia, si sono ritrovati al Palazzetto dello Sport di Vignole Borbera per il terzo torneo di judo tradizionale. Una festa dello sport, più che una competizione, dove ragazzi e adulti si sono confrontati in uno stage di due giorni
Sono arrivati dalla Sicilia, da Roma, da La Spezia: oltre sessanta atleti, provenienti da tutta Italia, si sono ritrovati al Palazzetto dello Sport di Vignole Borbera per il terzo torneo di judo tradizionale. Una festa dello sport, più che una competizione, dove ragazzi e adulti si sono confrontati in uno stage di due giorni
VIGNOLE BORBERA. Sono arrivati dalla Sicilia, da Roma, da La Spezia: oltre sessanta atleti, provenienti da tutta Italia, si sono ritrovati al Palazzetto dello Sport di Vignole Borbera per il terzo torneo di judo tradizionale. Una festa dello sport, più che una competizione, dove ragazzi e adulti si sono confrontati in uno stage di due giorni, sabato 23 e domenica 24 aprile.
Dopo un allenamento intensivo, durato per tutta la giornata di sabato, domenica mattina c’è stata anche la gara in cui gli atleti si sono “messi alla prova”.
Nel judo tradizionale, però, la competizione è solo un momento di scambio di esperienze.
Il judo tradizionale, nell’ambito delle arti marziali, si pone come obiettivo primario quello di una crescita dell’individuo e del gruppo nel suo insieme e non una dimostrazione di forza.
Lo spirito di gruppo è stato infatti il vero vincitore della due giorni di Vignole Borbera.
Tra gli organizzatori della manifestazione: i maestri Massimo Boresta dell’accademia Arti marziali Nagò, Giuseppe Piazza, Marco Carrega del Judo Club di Vignole, con il patrocinio del Comune di Vignole.