Tasse comunali, le aliquote rimangono invariate
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Marzia Persi - m.persi@ilnovese.info  
27 Aprile 2016
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Tasse comunali, le aliquote rimangono invariate

Per quanto riguarda i rifiuti, per quest’anno, si pagherà ancora la Tari (tassa sui rifiuti) e non vi saranno aumenti. Dal prossimo anno in concomitanza con il nuovo sistema di raccolta richiesto dal Csr (Consorzio servizio rifiuti) si istituirà la tariffa puntuale che avrà una percentuale fissa e una variabile in base ai conferimenti effettuati

Per quanto riguarda i rifiuti, per quest?anno, si pagherà ancora la Tari (tassa sui rifiuti) e non vi saranno aumenti. Dal prossimo anno in concomitanza con il nuovo sistema di raccolta richiesto dal Csr (Consorzio servizio rifiuti) si istituirà la tariffa puntuale che avrà una percentuale fissa e una variabile in base ai conferimenti effettuati

NOVI LIGURE – Domani pomeriggio riunirà il consiglio comunale per approvare il bilancio di previsione nel quale vengono anche calcolate le tasse comunali.

Per quanto riguarda i rifiuti, per quest’anno, si pagherà ancora la Tari (tassa sui rifiuti) e non vi saranno aumenti. Dal prossimo anno in concomitanza con il nuovo sistema di raccolta richiesto dal Csr (Consorzio servizio rifiuti) si istituirà la tariffa puntuale che avrà una percentuale fissa e una variabile in base ai conferimenti effettuati dai cittadini.
Ancora recentemente la Regione nell’approvare il piano rifiuti 2015-2020 ritiene necessaria la diffusione della tariffazione puntuale del servizio di gestione dei rifiuti urbani ritenuta principale strumento di responsabilizzazione dei cittadini. Il Comune spedirà ai novesi i modelli F24 per il pagamento della tassa, calcolato utilizzando le tariffe in vigore per il 2014, approvate con deliberazione del consiglio comunale.

È opportuno comunque tenere presente che con la Tari così come con la Tarsu e la Tia, deve essere coperta l’intera spesa del servizio rifiuti che, per quanto concerne Novi, è pari a 5 milioni di euro. Il prelievo del 10% a titolo di addizionale ex Eca e Meca applicato fino al 2013 è stato soppresso mentre rimane in vigore il tributo provinciale del 5% per le funzioni di tutela, protezione e igiene dell’ambiente. Per le utenze non domestiche i locali e le aree con diversa destinazione d’uso sono stati accorpati in classi di attività omogenea utilizzando i criteri del regolamento della Iuc (Imposta unica comunale).

Le scadenze dei pagamenti saranno: 30 settembre, 31 ottobre e 16 dicembre. I contribuenti che decideranno di effettuare il pagamento in una unica soluzione dovranno versare l’importo dovuto entro il 31 ottobre. Per fare qualche esempio oggi le aliquote sono le seguenti: le abitazioni pagano 2,53 euro a metro quadrato, gli studi professionali 7,34, teatri e sale cinematografiche 5,64 euro, i laboratori artigianali 1,94, gli edifici industriali 2,74 e i bar e pasticcerie 11,39 euro. Si ricorda che per ogni variazione come cambio di indirizzo, subentro, cessazione, deve essere comunicata all’ufficio tributi del Comune.
Quest’anno, poi, come è noto non si pagherà più la Tasi sulla prima casa, si sborserà solo l’Imu per le seconde case. Anche in questo caso l’ufficio tributi del Comune invierà la documentazione relativa ai pagamenti direttamente al contribuente, in caso di variazioni dovute ad acquisti o vendite è opportuno rivolgersi direttamente all’ufficio preposto di Palazzo Dellepiane.

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