Novese, Retucci dà le dimissioni…e minaccia di trasferire il titolo sportivo altrove
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Maurizio Iappini - sport@alessandrianews.it  
28 Aprile 2016
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Novese, Retucci dà le dimissioni…e minaccia di trasferire il titolo sportivo altrove

Mercoledì 27 Raffaele Retucci ha dato le proprie dimissioni da amministratore unico. Poi l'attuale dirigenza lancia accuse all'amministrazione comunale e minaccia di trasferire altrove il titolo sportivo della società

Mercoledì 27 Raffaele Retucci ha dato le proprie dimissioni da amministratore unico. Poi l'attuale dirigenza lancia accuse all'amministrazione comunale e minaccia di trasferire altrove il titolo sportivo della società

NOVI LIGURE – Se n’è andato. Raffaele Retucci, con uno dei tanti comunicati con cui ha fatto conoscere il suo pensiero (a Novi la sua voce la conoscono in pochissimi) ha fatto sapere di essersi dimesso “con irrevocabili dimissioni” e “per motivi strettamente lavorativi con decorrenza immediata” dalla carica di amministratore unico della Novese.

Una scelta spiazzante, che in pochi si aspettavano anche perché Retucci rimane il proprietario dell’80 per cento delle quote del club biancoceleste e perché la sua uscita dovrà essere seguita da fatti concreti. L’ormai ex amministratore unico di una squadra che non ha mai visto giocare ha fatto sapere anche che a breve, sarà convocata, “nei termini stabiliti dallo Statuto, l‘Assemblea Straordinaria dei Soci, nella quale sarà nominato il nuovo Rappresentante Legale”. Chi, non si sa anche perché l’assemblea dei soci biancocelesti è molto semplice perché le quote sono ripartite tra il Retucci stesso e l’ex patron Renato Traverso che a mercoledì sera alle 20,30 aveva fatto sapere di non avere ricevuto alcuna convocazione formale ne informale per l’assemblea.

Insomma, se dimissioni reali e formali saranno, le stesse lasciano adito a mille interpretazioni. Sarà il tempo a fare capire il perché di questa decisione. Ma se la comunicazione delle dimissioni di Retucci era delle 13,55 di mercoledì, un’ora dopo circa, un altro comunicato stampa (firmato Usd Novese srl) ha lasciato sbigottiti gli amministratori comunali. L’estensore della nota ha infatti preso di mira la decisione del sindaco di Novi Rocchino Muliere di creare un gruppo di lavoro per analizzare la situazione della Novese e proporre soluzioni. Senza giri di parole l’Usd Novese srl ha invitato il primo cittadino a interessarsi dello stadio Girardengo e dei campi adiacenti definiti “inguardabili, fra i peggiori d’Italia”. Poi, la bomba: “non è da escludere che in mancanza di interventi seri e concreti, l’attuale proprietà potrebbe alternativamente prendere la decisione di togliere definitivamente il fastidio alla città di Novi Ligure e fare la felicità di qualche altra cittadina, che già ha dato la propria disponibilità ad accogliere il titolo sportivo della Usd Novese srl”.

Insomma, la proprietà della Novese sta valutando l’ipotesi di trasferire altrove il titolo sportivo. Parole pesanti a cui Rocchino Muliere ha risposto per le rime: “Credo che il tono del comunicato si commenti da solo così come si commenta da sola la gestione ormai sotto gli occhi di tutti. Senza società, senza squadra (a proposito, ringrazio i giovani e chi in queste settimane ha continuato a scendere in campo), con danni alle strutture e con canoni non pagati al comune, lo scopo del gruppo di lavoro del comune è quello di trovare delle soluzioni perché un ente pubblico non può gestire una società sportiva”. Che ha dei proprietari che risponderanno, nel bene come nel male, del loro operato.

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