Tedeschi: “Dal bilancio risorse in più per investire nella città”
Si è aperto con un minuto di silenzio per ricordare la figura di Giuseppe Ponta, scomparso mercoledì, il consiglio comunale di Novi Ligure di giovedì 28. L'assessore al Bilancio ha illustrato il bilancio di previsione 2016 e i consiglieri hanno approvato le tariffe della Tari e le aliquote di Imu, Tasi e Irpef
Si è aperto con un minuto di silenzio per ricordare la figura di Giuseppe Ponta, scomparso mercoledì, il consiglio comunale di Novi Ligure di giovedì 28. L'assessore al Bilancio ha illustrato il bilancio di previsione 2016 e i consiglieri hanno approvato le tariffe della Tari e le aliquote di Imu, Tasi e Irpef
NOVI LIGURE – Si è aperto con un minuto di silenzio per ricordare la figura di Giuseppe Ponta, scomparso mercoledì, il consiglio comunale che si è svolto giovedì 28 aprile. Ponta è stato vicesindaco della città dal 1995 al 2001, assessore comunale dal 1990 al 1995 e consigliere comunale dal 1990 al 1995 e dal 2004 al 2009.
La seduta è proseguita con l’illustrazione del bilancio di previsione 2016, che sarà discusso nella riunione già programmata per il 9 maggio prossimo.
La manovra, come ha sottolineato l’assessore al Bilancio Simone Tedeschi, è caratterizzata dal passaggio alla nuova contabilità degli enti locali che ha introdotto due novità principali. La prima riguarda il superamento del patto di stabilità, sostituito dal principio del pareggio di bilancio, che rende la spesa meno rigida, soprattutto sul versante degli investimenti. La seconda è l’introduzione della nuova classificazione che ha l’obiettivo di fornire un’immagine più intuitiva della spesa dell’ente.
Per quanto riguarda le entrate, la manovra ripropone lo stesso impianto approvato l’anno scorso. “Manteniamo tutte le tariffe per i servizi a domanda individuale, dagli asili alla mensa, – ha spiegato Tedeschi – confermandone gli importi bassi e il principio generale di progressività puntuale rispetto ai redditi. Non ci comporta sforzo mantenere la franchigia di esenzione dall’addizionale Irpef per i redditi sotto i 15 mila euro. Manteniamo e implementiamo il complesso di sgravi sulle altre imposte. Rispetto alla tassa rifiuti – ha sottolineato l’Assessore – non interveniamo direttamente sulle tariffe. La legge prevede che la tassa copra integralmente i costi del servizio. Le tariffe si ottengono dividendo il totale dei costi per le superfici soggette a tassazione. Da questo processo emerge quest’anno un leggero incremento, pochi centesimi al metro per le abitazioni private“.


“Sempre rispetto agli investimenti – ha concluso Tedeschi – va sottolineato l’importante passo avanti che ci apprestiamo a fare rispetto al piano di valorizzazione del patrimonio comunale. Il lavoro istruttorio di questi mesi ci metterà in condizione di sbloccare alcune gare importanti. Su tutte le scelte relative alla farmacia e alla Cavallerizza, che non sono strettamente contenute nei documenti al voto oggi, ma che fanno comunque da sfondo rispetto all’indirizzo più complessivo dell’ente”.
Il consiglio ha poi approvato le tariffe 2016 della tassa rifiuti, le aliquote di Imu e Tasi e dell’addizionale comunale Irpef, nonché alcune modifiche all’imposta municipale unica (Iuc) ed il piano di alienazioni e valorizzazioni. La votazione ha fatto registrare 11 voti favorevoli (i gruppi di maggioranza) e 6 contrari (Movimento 5 Stelle e i consiglieri Bertoli, Cuccuru e Porta).
Sono state approvate all’unanimità le deliberazioni relative all’individuazione delle commissioni e organi collegiali indispensabili ai fini istituzionali ed il rinnovo della convenzione per l’utilizzo dell’obitorio.
La seduta è terminata con una interpellanza ed una interrogazione illustrate dal Movimento 5 Stelle. Per la prima, relativa alla modifica ai parcheggi di piazza XX Settembre, l’assessore ai lavori Pubblici, Felicia Broda, ha risposto che a breve sarà realizzato un intervento per allargare gli stalli di sosta. Questi si ridurranno di numero (da 250 a 233), ma saranno più grandi passando dagli attuali 2,20 a 2,50 metri di larghezza e da 4,50 a 5 metri di lunghezza.
Per quanto riguarda le utenze acqua comunali di viale Campionissimi, l’assessore Broda ha risposto che il problema era dovuto, in parte, ad alcune perdite delle tubazioni ora riparate e che sarà compito degli uffici comunali monitorare costantemente la situazione per evitare il ripetersi di tali inconvenienti.