La Novese saluta il suo pubblico e la D con una “manita”
I biancocelesti contengono per la prima volta il passivo da quando sono stati abbandonati dalla dirigenza ed escono fra gli applausi del pubblico dopo una gara dove gli undici in campo con la maglia biancoazzurra hanno veramente dato tutto quello che potevano
I biancocelesti contengono per la prima volta il passivo da quando sono stati abbandonati dalla dirigenza ed escono fra gli applausi del pubblico dopo una gara dove gli undici in campo con la maglia biancoazzurra hanno veramente dato tutto quello che potevano
NOVI LIGURE – I biancocelesti contengono per la prima volta il passivo da quando sono stati abbandonati dalla dirigenza ed escono fra gli applausi del pubblico dopo una gara dove gli undici in campo con la maglia biancoazzurra hanno veramente dato tutto quello che potevano; di contro non bastano i cinque gol rifilati alla Novese per festeggiare: lo Sporting Bellinzago rimane solo a +2 sulla Caronnese che regola il Gozzano e rimanda ogni verdetto di altri novanta minuti. L’ultimo scoglio domenica, quando al “Comunale” arriverà un Borgosesia che non ha più nulla da chiedere al campionato se non cercare di eguagliare il primato della Lavagnese, unica squadra capace di battere per due volte la formazione di Siciliano.
Tutto scontato al “Girardengo”, l’unica incognita era legata al minuto in cui lo Sporting sarebbe riuscito a sbloccare la gara. Merito di un’orgogliosa Novese se il risultato resta in bilico per quasi mezz’ora, la squadra di Artioli paga un divario tecnico abissale, ma compensa con il cuore la differenza con la capolista. Prova ordinata dei novesi, che si chiudono bene per poi cercare la velocità di Vitale in avanti. Unica tattica disponibile contro uno Sporting che fa girare palla e resta stabilmente sulla tre quarti avversaria, sfiorando il gol con Montante, che di testa non trova la porta sul cross di Papa. Gara sfortunata per l’attaccante, che resta a secco nonostante la solita grande prova di sacrificio. Merito di Gemma, il portierino della Novese limita i danni in più di un’occasione, come sulla punizione insidiosa di Magrin, ma diventa, suo malgrado, protagonista del gol che sblocca la gara. Punizione di Cacciatore dal lato destro dell’area, sponda aerea di Gallace che Gemma smanaccia sui piedi di Emiliano, che da due passi insacca a porta vuota. Il numero uno della Novese sembra avere un conto aperto con Montante, bella la parata sulla conclusione a botta sicura dell’attaccante, poi in chiusura di frazione arriva il gol che chiude i conti con Rolando Eugio, che da due passi finalizza l’assist di Carriero.

NOVESE – SPORTING BELLINZAGO 0-5
Reti: pt 29’ Emiliano, 41’ Rolando Eugio; st 7’ Chiaria rig., 17’ Rolando Eugio, 21’ Chiaria
Novese (4-4-2): Gemma 7; Roncati 6, Salvi 6.5, Pagano 6, F. Traverso 6; Caruso 6(35’ st Carlino NG), Perna 6, Ravera 6, Bisio; Poggio 6 (17’ st Mundula 6), Vitale 6.5 (7’ st Meta 6). A disposizione: Sacco, Branca, Risso, Viarengo, R. Traverso, Bavastro. All. Artioli
Sporting Bellinzago: Lentini ng; Coviello 7, Emiliano 7, Cacciatore 6.5 (23’ st Barabino 6), Gallace 6.5; Papa 6.5, Magrin 6, Carriero 6.5 (27’ st Saltarelli 6); Rolando Eugio 6.5; Chiaria 6.5, Montante 6.5 (37’ st Ciana ng). A disposizione: Fonsato, Rocchi, Ouhemmou, Tuveri, Comparelli, Eliseo. All. Siciliano
Arbitro: Vitulano di Livorno
Note: ammonito Vitale.