Mario Manero, “scomparso un simbolo della fede comunista”
"Quella di Mario è stata una vita interamente spesa per la famiglia e per i suoi ideali di giustizia, libertà e uguaglianza, per il progresso e la liberazione umana dallo sfruttamento e dalla miseria per la dignità, la fratellanza e lautodeterminazione dei popoli", scrive Gianni Malfettani ricordando Mario Manero, recentemente scomparso
"Quella di Mario è stata una vita interamente spesa per la famiglia e per i suoi ideali di giustizia, libertà e uguaglianza, per il progresso e la liberazione umana dallo sfruttamento e dalla miseria per la dignità, la fratellanza e l?autodeterminazione dei popoli", scrive Gianni Malfettani ricordando Mario Manero, recentemente scomparso
NOVI LIGURE – Recentemente è mancato all’affetto dei suoi cari, all’età di 90 anni, Mario Manero. Nato il 13 settembre 1925, dall’immediato dopoguerra fu un collettore del Pci di Novi Ligure (la sua zona era quella di piazza XX settembre e vie limitrofe), fece parte del direttivo dell’allora unica sezione cittadina “Teresio Testa” e poi dirigente della sezione di fabbrica dell’Italsider “Carlo Acquistapace”. Fu anche un attivista sindacale della Cgil, all’interno e all’esterno dello stabilimento dell’Ilva di Novi in anni e condizioni molto difficili per la classe operaia e iscritto per molti anni alla sezione novese dell’Anpi.
Quella di Mario è stata una vita interamente spesa per la famiglia e per i suoi ideali di giustizia, libertà e uguaglianza, per il progresso e la liberazione umana dallo sfruttamento e dalla miseria per la dignità, la fratellanza e l’autodeterminazione dei popoli.
Manero apparteneva a quella generazioni di giovani, nati al tempo del fascismo, che dette all’Italia e al suo popolo dignità, libertà e democrazia.
Lo conobbi molto giovane, mentre lui era già un uomo e sono onorato che ci abbia unito la fede comunista, perché avere in comune ideali importanti come i nostri, che hanno accomunato e accomunano milioni di persone, non vuol dire essere capitati insieme per sorte, ma vuol dire essersi scelti fra tanti, aver scelto di essere amici e compagni di idee.