Mangini, la stagione si chiude con una sconfitta e l’ultimo posto in classifica
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Maurizio Iappini - sport@alessandrianews.it  
8 Maggio 2016
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Mangini, la stagione si chiude con una sconfitta e l’ultimo posto in classifica

Una sconfitta indolore perchè l'ultimo posto non comporta la retrocessione in B2. Stagione poco esaltante ma comunque messa in preventivo dalla dirigenza novese, che ora pensa a rinforzare la squadra in vista del prossimo campionato

Una sconfitta indolore perchè l'ultimo posto non comporta la retrocessione in B2. Stagione poco esaltante ma comunque messa in preventivo dalla dirigenza novese, che ora pensa a rinforzare la squadra in vista del prossimo campionato

NOVI LIGURE – L’ultima di campionato si è conclusa nel modo in cui si era aperto, con un k.o. interno per 1-3. Per la Mangini Novi Pallavolo la sconfitta patita con la Canottieri Ongina Piacenza non ha avuto ripercussioni (non ci sono retrocessioni) ma ha significato l’ultimo posto nel girone A di B1, a ari merito con Alba perché i Diavoli Rosa Brugherio hanno vinto 3-2 con Padova. Una sconfitta che ricalca le tre patite in una annata dove i biancoblù si sono confrontati con formazioni molto più forti di loro, composte da marpioni con anni di esperienza nella massima serie: è il caso di Cardona sabato in capo con Ongina ma tre anni addietro fra i protagonisti con Piacenza di una finale scudetto.

Un torneo che per Moro e compagni è servito per fare esperienza perché la squadra novese era composta da elementi che la serie B non l’avevano mai giocata, a parte il capitano. Che fosse un anno difficile lo si sapeva ma qualcuno ha faticato a reggere la categoria mentre fra i tanti giovani qualcuno si è rivelato una sorpresa positiva su cui invertire per il futuro. Sabato 7 partita a senso unico anche se la Mangini ha strappato il secondo set giocando col cuore, salvo cedere alla forza di una squadra che a inizio stagioni aveva ben altri obiettivi rispetto al sesto posto finale.

In classifica generale sono salite in A2 il Parella Torino e Montecchio Vicenza mentre Pordenone e Bergano iniziano l’avventura playoff per salire nell’olimpo del voley. Per la Mangini Novi però è tempo di pensare alla prossima stagione perché la filosofia del club non muterà anche se a livello dirigenziale potrebbe esserci qualche ricambio. Quasi scontata la conferma di Dogliero in panchina, un trainer che ha cercato di ottenere il massimo e a cui la dirigenza ha sempre dato fiducia incondizionata, al pari dello spogliatoio. Probabile però che la squadra veda qualche ricambio anche se Dogliero continuerà a sperimentare soluzioni alternative come Miglietta centrale. L’impressione è che serva un palleggiatore da alternare a Prato e qualche ricambio in grado di permettere ai titolari di tirare il fiato perché dal prossimo anno si torna a fare sul serio e l’obiettivo è la permanenza in categoria. Riuscirci dipenderà tutto dal gruppo e dall’orgoglio che saprà mettere in campo oltre che dalla continuità che qualche volta quest’anno è mancata.

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