Mangini, Dogliero schock: “Ho deciso di lasciare, si è chiuso un ciclo”
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Maurizio Iappini - sport@alessandrianews.it  
9 Maggio 2016
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Mangini, Dogliero schock: “Ho deciso di lasciare, si è chiuso un ciclo”

Senza nascondere la grande emozione Enrico Dogliero annuncia l'addio alla società novese: "credo che il cambio del tecnico sia benefico per tutti. Confesso che è stata ed è una decisione sofferta, difficile ma ponderata. Avrò dei miei anni a Novi un ricordo favoloso"

Senza nascondere la grande emozione Enrico Dogliero annuncia l'addio alla società novese: "credo che il cambio del tecnico sia benefico per tutti. Confesso che è stata ed è una decisione sofferta, difficile ma ponderata. Avrò dei miei anni a Novi un ricordo favoloso"

NOVI LIGURE – Un fulmine a ciel sereno per la Mangini Novi che al termine dell’ultima di campionato ha dovuto prendere atto delle dimissioni “irrevocabili” del suo tecnico Enrico Dogliero. Visibilmente emozionato, teso come una corda di violino il trainer ovadese di nascita e acquese di origine ha comunicato la decisione a fine incontro a spogliatoio e dirigenti lasciando tutti sbigottiti perché fino a qualche giorno fa la sua conferma era data per scontata dal club e anche non smentita dall’allenatore che invece ha cambiato idea spiegando in maniera semplice e schietta il perché: “Si è chiuso un ciclo, il mio, e credo che il cambio del tecnico sia benefico per tutti. Confesso che è stata ed è una decisione sofferta, difficile ma ponderata. Avrò dei miei anni a Novi un ricordo favoloso perché ho trovato giocatori favolosi umanamente e caratterialmente e un club che è unico nel suo genere perché non mi è mai capitato di poter allenare in serie B una squadra composta praticamente da elementi del vivaio”.

Ora per la società biancoblù inizia il toto allenatore anche se la dirigenza si è presa qualche giorno di riflessione anche perché spiazzata dalla scelta di Dogliero. Sul mercato ci sono molti allenatori potenzialmente in grado di svolgere il doppio ruolo di Dogliero (referente del vivaio e della prima squadra) ma non è escluso neppure che possa esserci anche una soluzione interna. L’ultima di campionato si è conclusa nel modo in cui si era aperto, con un ko interno per 1-3.

Per la Mangini Novi Pallavolo il ko patito con la Canottieri Ongina Piacenza non ha avuto ripercussioni (non ci sono retrocessioni) ma ha significato l’ultimo posto nel girone A di B1, a pari merito con Alba perché i Diavoli Rosa Brugherio hanno vinto 3-2 con Padova. Una sconfitta che ricalca le tante patite in una annata dove i biancoblù si sono confrontati con formazioni molto più forti di loro, composte da marpioni con anni di esperienza nella massima serie: è il caso di Cardona sabato in capo con Ongina ma tre anni addietro fra i protagonisti con Piacenza di una finale scudetto. Un torneo che per Moro e compagni è servito per fare esperienza perché la squadra novese era composta da elementi che la serie B non l’avevano mai giocata, a parte il capitano. In classifica generale sono salite in A2 il Parella Torino e Montecchio Vicenza mentre Pordenone e Bergano iniziano l’avventura playoff per salire nell’olimpo del volley.

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