Nuovo ospedale Alessandria, si alla programmazione
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Redazione - redazione@alessandrianews.it  
12 Maggio 2016
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Nuovo ospedale Alessandria, si alla programmazione

Dopo gli “stati generali” della sanità regionale, prende avvio la programmazione per il nuovo ospedale unico della provincia di Alessandria e fase nuova sulla fusione tra Asl e azienda ospedaliera di Alessandria

Dopo gli ?stati generali? della sanità regionale, prende avvio la programmazione per il nuovo ospedale unico della provincia di Alessandria e fase nuova sulla fusione tra Asl e azienda ospedaliera di Alessandria

SANITA’ – Non siamo ancora alla progettazione, ma alla programmazione del nuovo ospedale di Alessandria destinato a diventare il punto di riferimento per le provincie di Alessandria ed Asti.

All’inizio del mese di maggio in Consiglio Regionale si è infatti concluso il dibattito sull’edilizia sanitaria e sulla realizzazione di nuovi ospedali in Piemonte. La discussione è proseguita in Commissione Sanità, presieduta da Domenico Ravetti, consigliere del Pd.
In quella sede Ravetti, con il collega Walter Ottria (Pd) e Massimo Berutti (Forza Italia) hanno presentato un documento che “impegna la Giunta Regionale in diverse azioni in particolare sul territorio provinciale alessandrino”, documento su cui ha espresso orientamento favorevole anche Paolo Mighetti del Movimento 5 Stelle.

“Nella sostanza – spiega Ravetti – sarà avviato in tempi rapidi un percorso di programmazione del nuovo ospedale unico del sud della Regione Piemonte e della provincia di Alessandria, assicurando, a tal fine, il massimo livello di coordinamento e di condivisione delle scelte che dovranno essere adottate con i soggetti interessati, in primis le amministrazioni comunali”.
Il primo passo su cui si impegna la Giunta torinese è quella di “garantire l’individuazione di un’area territoriale strategica su cui realizzare il nuovo ospedale di riferimento anche per altre Regioni e che soddisfi i territori della provincia di Alessandria anche per le nuove esigenze di mobilità che si verranno a creare”.
Il fase di programmazione c’è anche la fusione tra Asl Alessandria e Aso, ossia l’ospedale Santi Antonio e Biagio, che ora gestite da due diversi consigli di amministrazione.
L’assessorato alla Sanità predisporrà, infatti, “un’analisi preliminare finalizzata al processo di fusione aziendale tra Aso e Asl Al evidenziandone i benefici e i vantaggi competitivi in considerazione dell’eventuale avvio di processi similari che interessino altre Aziende Sanitarie della nostra regione”.
E’ presto per pensare che il nuovo ospedale sia “cosa fatta”. L’iter è ancora lungo e anche una decina di anni fa si era arenato dopo l’individuazione di un’area, quella del Cristo. La crisi e la mancanza di risorse degli enti pubblici avevano poi fatto cadere nel dimenticatoio il progetto.
Tra le ipotesi di finanziamento della struttura c’è il ricorso al project financing, ossia l’intervento privato e il reperimento di risorse attraverso la vendita di parte del patrimonio inutilizzato dell’Asl.

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