Ricordare Coppi e valorizzare il territorio, c’è un disegno di legge
Fausto Coppi detta legge. Nel vero senso della parola. Merito del senatore democratico Daniele Borioli, che ha presentato un disegno di legge per la valorizzazione del territorio dove lAirone è nato è vissuto. Il 2019 sarà infatti lanno del centenario della nascita del Campionissimo del ciclismo
Fausto Coppi detta legge. Nel vero senso della parola. Merito del senatore democratico Daniele Borioli, che ha presentato un disegno di legge per la valorizzazione del territorio dove l?Airone è nato è vissuto. Il 2019 sarà infatti l?anno del centenario della nascita del Campionissimo del ciclismo
POLITICA – Fausto Coppi detta legge. Nel vero senso della parola. Merito del senatore democratico Daniele Borioli, che ha presentato un disegno di legge per la valorizzazione del territorio dove l’Airone è nato è vissuto. Il 2019 sarà infatti l’anno del centenario della nascita del Campionissimo del ciclismo: un momento importante per la storia sportiva di tutta Italia, che merita di essere celebrato nel migliore dei modi.“Ho pensato di partire oggi, con un certo anticipo, perché il processo di approvazione parlamentare rischia di avere tempi lunghi”, spiega Borioli, che ha depositato un ddl “snello”, di soli 6 articoli. Cofirmatari il grande giornalista sportivo Sergio Zavoli (l’inventore del “Processo alla tappa”, la trasmissione Rai che rivoluzionò l’approccio televisivo al Giro d’Italia) e Massimo Caleo, entrambi senatori del Partito Democratico.
Il disegno di legge punta non solo a ricordare la figura di Coppi, con convegni, eventi culturali e manifestazioni sportive che si svolgeranno lungo tutto l’arco del biennio 2019-2020, ma anche a promuovere una rete di infrastrutture che rimangano patrimonio del territorio.
Lo stesso riconoscimento che andrebbe anche al Museo dei Campionissimi di Novi Ligure, per il quale però il senatore Borioli ha in mente qualcosa di più: “Vogliamo dare vita a una rete museale nazionale sul ciclismo, collegando tutte le strutture dedicate a questo che contende al calcio il titolo di sport più popolare tra gli italiani. E il museo di Novi, ovviamente, sarebbe il nodo centrale di tutta la rete”. Qui vicino a noi, esistono ad esempio il Museo Bartali a Firenze e il Museo della Madonna del Ghisallo a Magreglio (Como).
Spiega ancora Borioli: “Il disegno di legge punta a un obiettivo concreto: non limitarsi a celebrare la figura sportiva e umana di Coppi, che pure è stata tanto importante per l’Italia del dopoguerra, ma “lasciare” qualcosa di utile sul territorio, progetti e infrastrutture che continueranno a dare i propri frutti anche dopo il 2020”.