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Sabato pomeriggio (Le ragioni del cuore – III puntata)
Un sabato pomeriggio di metà settembre, qualche giorno di silenzio durante la settimana trascorsa nella solita routine, lavoro, famiglia, unesistenza regolare come la definisce Marcello, desiderata, certo, ma che ogni tanto tende a creargli uno stato di monotonia e oppressione dal quale ha bisogno di allontanarsi per qualche tempo, per poi ritornare al focolare. In questo Marcello esprime il suo lato infantile
Un sabato pomeriggio di metà settembre, qualche giorno di silenzio durante la settimana ?trascorsa nella solita routine, lavoro, famiglia?, un?esistenza ?regolare? come la definisce Marcello, desiderata, certo, ma che ogni tanto tende a creargli uno stato di monotonia e oppressione dal quale ha bisogno di allontanarsi per qualche tempo, per poi ritornare al focolare. In questo Marcello esprime il suo lato infantile
OPINIONI – Un sabato pomeriggio di metà settembre, qualche giorno di silenzio durante la settimana “trascorsa nella solita routine, lavoro, famiglia”, un’esistenza “regolare” come la definisce Marcello, desiderata, certo, ma che ogni tanto tende a creargli uno stato di monotonia e oppressione dal quale ha bisogno di allontanarsi per qualche tempo, per poi ritornare al focolare. In questo Marcello esprime il suo lato infantile, anche se non ama sentirselo dire, quello del bambino piccolo che ha la predisposizione naturale ad allontanarsi dalla madre per scoprire il mondo, per mettersi in gioco, sapendo di poter tornare al nido sicuro che lo attende quando si sente insicuro e ha paura, o quando la sua esplorazione è terminata. Ma il ritorno alla quotidianità, al già noto, rende inquieto Marcello, che reagisce in modo paradossale con una specie di paralisi corporea: si ferma, come accade oggi, si ritrova di fronte allo specchio a fissare lungamente la sua immagine riflessa. Fisicamente immobile, muove la sua passione interiore, ha bisogno di un rinforzo narcisistico, ora, non è capace di attendere oltre, la soddisfazione deve essere immediata, non è procrastinabile. Questo è l’antidoto che Marcello ha per sconfiggere una noia che è però qualcosa di più, è indifferenza e malinconia, un rivolgere l’attenzione a sé senza saper vedere gli altri da sé, guardati come comparse di una rappresentazione di cui lui deve essere unico e indiscusso protagonista. Lui stesso ammette, devo dire con una certa compiacenza, che Dante lo avrebbe inserito certamente tra gli accidiosi, coloro che per noia e disinteresse non sanno, appunto, prendersi cura dell’altro…un eterno Purgatorio insomma. Il computer è lì accanto, pronto ad accogliere la spinta che lo muove, il bisogno di sedurre e conquistare; scrive un messaggio, una frase che adesso non ricorda, un respiro più lungo e poco trattenuto e una battuta di lei maliziosa al punto giusto da permettere l’affondo: “Ora possiamo smettere di girarci intorno. Questo è il mio numero” – “Stai scherzando, vero?”, sembra davvero stupita e Marcello gode di questo vantaggio, pensa all’espressione di lei dietro uno schermo a pochi chilometri di distanza, minuti che scorrono lenti, ma Marcello non ha alcuna fretta perché è certo di aver fatto centro, ignaro che dall’altra parte c’è una donna che vuole essere attore comprimario. E arriva un messaggio in cui lei semplicemente scrive il suo numero. “L’ego poco nobile del narcisista è sfamato. Qualche squillo e parte il circo di frasi pensate apposta per sedurre, stupire un poco, alcune per rendere noto quello che già si sa, altre per far conoscere il lato serio del proprio carattere, forse quello nobile”. Oltre le foto e le parole scritte ora c’è una voce, c’è un dialogo che non ha pause, fatto degli argomenti più svariati, e ci sono risate, molte, gli ingredienti perfetti di una storia potenzialmente perfetta cui hanno dato il via e che avrà il cellulare come loro spazio privato, telefonate di ore nelle quali Marcello conosce lei e se stesso e lei conosce Marcello e se stessa, si riconoscono.
“L’uomo ama tanto se stesso anche per il timore che gli altri non lo amino abbastanza” (R. Gervaso)