Le note di Perosi risuonano nella chiesa delle Ghiare
Appuntamento a Pozzolo Formigaro con il primo dei concerti previsti dal gemellaggio fra la Corale Pozzolese e la Corale San Giovanni di Sale, formazioni che collaborano dal 2004 e che proporranno i più celebri brani di Lorenzo Perosi
Appuntamento a Pozzolo Formigaro con il primo dei concerti previsti dal gemellaggio fra la Corale Pozzolese e la Corale San Giovanni di Sale, formazioni che collaborano dal 2004 e che proporranno i più celebri brani di Lorenzo Perosi
POZZOLO FORMIGARO – Sabato 14 maggio, alle ore 21.00 nella chiesa delle Ghiare di Pozzolo Formigaro, si terrà il primo dei concerti previsti dal gemellaggio fra la Corale Pozzolese e la Corale “S. Giovanni” di Sale, proprio nel convento romanico che ospitò gli affreschi dei fratelli Boxilio, ora conservati presso il castello medievale.L’iniziativa è nata con il beneplacito delle due amministrazioni comunali, dei sindaci di Sale e Pozzolo, Andrea Pistone e Domenico Miloscio, e degli assessori competenti, tra i quali Maura Gonella di Sale.
A Pozzolo, durante il primo appuntamento verrà ufficialmente siglato il gemellaggio dai presidenti dei due cori (Elena Cazzulo e Don Piero Fugazza), mentre il secondo concerto si terrà presso la chiesa di S.Maria di Sale, il 25 Giugno.
Le formazioni collaborano dal 2004, e negli ultimi anni hanno intensificato le attività concertistiche, arrivando a tenere diversi concerti durante l’anno, valorizzando il repertorio di Lorenzo Perosi, con l’esecuzione di diversi brani liturgici del grande compositore tortonese. Alla direzione del nuovo complesso si dedicano i maestri Daniela Menditto e Lorenzo Caramagna, accompagnati all’organo e pianoforte da Piergiorgio Merlo.
Ultimamente il coro è stato protagonista di diverse trasferte e ha eseguito in Episcopio a Tortona, in occasione del gemellagggio orionino tra Tortona, Pontecurone e Sdunka Wola.
In programma celeberrimi brani di Lorenzo Perosi: la Missa Prima Pontificalis, il Magnificat, mottetti quali “O salutaris Hostia”, “Ecce Panis”, oltre che a brani di Arcadelt, Rota e Marcello.
L’ingresso è libero.