Lavori post alluvione: al via tre progetti
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Marzia Persi - m.persi@ilnovese.info  
23 Maggio 2016
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Lavori post alluvione: al via tre progetti

Entro l'estate l'amministrazione comunale farà partire l'allargamento del ponte di strada Mazzola. Il costo dell'opera, finanziata dalla Regione, ammonta a 100 mila euro. Il progetto definitivo è stato inviato alla Regione Piemonte per il nulla osta

Entro l'estate l'amministrazione comunale farà partire l'allargamento del ponte di strada Mazzola. Il costo dell'opera, finanziata dalla Regione, ammonta a 100 mila euro. Il progetto definitivo è stato inviato alla Regione Piemonte per il nulla osta

NOVI LIGURE-  Entro l’estate partiranno tre importanti progetti per il territorio comunale, si tratta di lavori che andranno a sistemare situazioni critiche venutesi a creare a causa dell’alluvione dell’ottobre 2014.

Il primo a partire, probabilmente già alla fine di maggio , è l’allargamento del ponte di strada della Mazzola (importo 100 mila euro). “Si provvederà ad allargare il ponte- dice l’assessore ai Lavori Pubblici, Felicia Broda– realizzato subito dopo l’alluvione con relativa difesa sponsale prima e dopo lo stesso ponte”. Per diverso tempo, dopo l’evento alluvionale del 13 ottobre 2014, i residenti della zona avevano dovuto effettuare lunghi giri tortuosi per raggiungere le proprie abitazioni dal momento che il ponticello, a causa dello straripamento del rio Torto, era crollato. Con l’alluvione le sponde fluviali del rio Torto hanno subito diversi danni causando smottamenti e frane. L’ufficio tecnico comunale che ha redatto il progetto definitivo ora in visione alla Regione, ritiene opportuno e necessario proteggere le sponde effettuando delle difese utilizzando massi naturali.

Costerà, invece, circa 180 mila euro (150 mila dalla Regione e circa 27 mila dalla Provincia) il ripristino della viabilità urbana nel Basso Pieve attraverso un intervento sullo scolmatore del rio Gazzo nel tratto interrato sotto la strada del Fossato. Nell’autunno 2014 il basso Pieve , in particolare, strada Stradella e strada del Fossato erano state completamente sommerse da acqua e fango così anche le abitazioni della zona. Il progetto ha lo scopo di smaltire l’acqua del troppo pieno diversore a monte dell’area di intervento per impedirne l’esondazione a danno della Provinciale 153 e delle strade limitrofe.

Si interverrà poi in via Oneto con la regimentazione delle acque sul versante retrostante la Residenza sanitaria. Verrà realizzata una vasca di accumulo (150 mila euro), finalizzata a rallentare e contenere l’acqua del ruscello che scorre sotto la collina e convogliare le acque attraverso la rete fognaria esistente. “In via Oneto- sottolinea Broda- dovranno anche intervenire i privati sempre con progetti di regimentazione delle acque”. Anche via Oneto, nell’ottobre 2014, si era trasformata in un fiume. Si era allagato il parcheggio dell’ex cotonificio e la rotonda di via Antica Genova.

Nel corso del 2015 è stato ripulito , con fondi regionali, il fosso parallelo alla Provinciale 153 per Cassano. Cociv, poi, su esplicita richiesta del sindaco Rocchino Muliere ha intrapreso , lo scorso anno, i lavori di ripristino di alcuni fossi al fine di permettere lo smaltimento di parte delle acque meteoriche provenienti dalla collina e ricadenti nel basso Pieve attraverso i principali canali di scolo esistenti. E’ stato poi pulito, lo scorso ottobre, il fosso fra la Provinciale 153 per Cassano e la Provinciale 152 per Villalvernia, stesso lavoro è stato eseguito sulla Provinciale 152.

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