Tutta Vignole per l’ultimo saluto a Marco
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Marzia Persi - m.persi@ilnovese.info  
24 Maggio 2016
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Tutta Vignole per l’ultimo saluto a Marco

Lunedì pomeriggio l'intero paese valboerberino ha preso parte ai funerali di Marco Balostro, deceduto nella notte fra venerdì e sabato scorso per un incidente stradale avvenuto sulla provinciale per Arquata Scrivia. La salma è stata tumulata Novi nel cimitero della frazione Merella

Lunedì pomeriggio l'intero paese valboerberino ha preso parte ai funerali di Marco Balostro, deceduto nella notte fra venerdì e sabato scorso per un incidente stradale avvenuto sulla provinciale per Arquata Scrivia. La salma è stata tumulata Novi nel cimitero della frazione Merella

VIGNOLE BORBERA – Lunedì pomeriggio tutta Vignole ha salutato per l’ultima volta Marco Balostro, il diciottenne deceduto nella notte fra venerdì e sabato per un incidente stradale avvenuto sulla provinciale per Arquata a poche centinaia di metri dalla sua abitazione.

La chiesa parrocchiale di San Lorenzo non è riuscita ad accogliere quanti hanno voluto partecipare alle esequie e dimostrare la loro solidarietà nei confronti dei genitori e della sorella minore di Marco. Davanti al feretro, coperto di fiori bianchi, i compagni di classe visibilmente commossi hanno così voluto ricordare l’amico: “Ciao Balo, siamo cresciuti insieme compagni e professori. Sei stato il baluardo, il pilastro di tutti noi, grazie a te siamo divenuti una classe unica ed unita. Le tue battute ironiche e la tua allegria ci hanno permesso, tante volte, di arrivare più in fretta al suo della campanella di fine lezioni. Ora continuerai a vivere nei nostri cuori. Non esiste separazione definitiva quando rimane il ricordo”.

I canti degli giovani amici dell’oratorio hanno accompagnato l’intera funzione. Il parroco, don Francesco La Rocca, nell’ omelia ha ricordato Marco quando frequentava l’oratorio e andava ogni domenica a messa. “Non è facile trovare le giuste parole per la morte di Marco. In questo momento – ha detto il sacerdote- avremmo voglia solo di silenzio e di pianto perché la ferita è troppo profonda per le nostre forze. E anche se le parole fossero sufficienti a sciogliere i dubbi e le tante domande che fatalmente rivolgiamo a noi stessi, non lenirebbero il grande dolore. Ognuno di noi custodisce nel cuore l’immagine di Marco. La parola di Cristo ci aiuta. Né l’angoscia né la tribolazione ci allontaneranno dalla luce di Dio. Anche se le parole oggi non bastono , ogni persona è qui raccolta per dirvi che vi è vicina con il suo affetto ”. In un momento così doloroso, di fronte alla morte di un ragazzo di soli 18 anni, la grande partecipazione di giovani al funerale che hanno sottolineato con canti e letture i vari momenti delle esequie, si è avvertita palpabile la forza della giovinezza sempre fiduciosa nel futuro e nella vita. Quando il feretro è stato caricato sul carro funebre per essere trasportato a Novi nel cimitero della frazione Merella per essere tumulato è iniziato a piovere, una pioggia fine come le lacrime di un intera comunità.

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