Per il teatro Marenco l’apertura sarà il 2018
Il presidente della Fondazione Marenco, Nino Andronico ha annunciato che i lavori di restuaro dell'antico teatro saranno terminati nel 2018. Il costo complessivo è di 4 milioni di euro, in parte finanziati da Arcus, in parte dalla fondazione Cassa di Rispermio di Alessandria e per 400 mila euro dal Comune
Il presidente della Fondazione Marenco, Nino Andronico ha annunciato che i lavori di restuaro dell'antico teatro saranno terminati nel 2018. Il costo complessivo è di 4 milioni di euro, in parte finanziati da Arcus, in parte dalla fondazione Cassa di Rispermio di Alessandria e per 400 mila euro dal Comune
NOVI LIGURA – Il prossimo 7 luglio, giorno di avvio della stagione musicale del Festival Marenco, i novesi potranno ammirare la facciata dello storico teatro cittadino. Ad annunciarlo è Nino Andronico , presidente della Fondazione Marenco.
“Se tutto procederà secondo i tempi prestabiliti- dice Andronico- nel 2018 il restauro del teatro sarà ultimato”. Questa volta, finalmente, i novesi potranno così riappropriarsi di questo edificio che in epoche passate ha ospitato illustri attori e musicisti. L’importo complessivo dell’appalto è di circa 4 milioni di euro, l’importo dei lavori a base d’asta al netto degli oneri per la sicurezza e delle spese tecniche è di 3.482.204 euro. Per il restauro del “Marenco” , edificio storico tutelato dalle Belle Arti, la società Arcus, costituita in seno al ministero per i Beni e le Attività Culturali, ha stanziato due milioni di euro, a cui ne vanno aggiunti altrettanti della Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria. Le risorse sono vincolate, pertanto possono essere utilizzate esclusivamente per la ristrutturazione del teatro. Per far partire la riqualificazione della struttura, il Comune di Novi ha stanziato a bilancio 400 mila euro. Prossimamente poi si procederà con i lavori relativi alle apparecchiature sceniche, il cui bando sarà scorporato da quello generale.«Si è deciso di procedere in questo modo, scorporando i due interventi- sottolinea Nino Andronico- perché altrimenti avremmo avuto bisogno di una cifra molto più elevata (circa 9 milioni) per iniziare la ristrutturazione»
La progettazione e la realizzazione del restauro del “Marenco” si presentano complesse volendo mantenere l’intera struttura lignea del teatro stesso, particolarmente adatta ad una acustica perfetta, originaria della sala e del palcoscenico oltre alle raffinate decorazioni. Per quanto concerne gli arredi interni, di indubbio valore storico-artistico, la Fondazione Marenco auspica di ottenere delle sponsorizzazioni da parte di privati. A dare l’input per la rinascita di questo antico teatro era stato, nel 2006, il concorso di idee promosso sempre dalla Fondazione, allora presieduta dal maestro Gian Marco Bosio (oggi componente del cda) che aveva avuto vincitori ex aequo due staff tecnici: uno di Pistoia e l’altro di Novi.