Nuova gestione di raccolta rifiuti: c’è l’ok del Csr
L'assemblea dei Comuni consorziati al Csr (consorzio servizio rifiuti) ha approvato le delibere con le quali si affida il servizio dei rifiuti a Gestione Ambiente, Econet e Cinque Valli. Con questo passaggio si dà il via alla trasformazione della raccolta
L'assemblea dei Comuni consorziati al Csr (consorzio servizio rifiuti) ha approvato le delibere con le quali si affida il servizio dei rifiuti a Gestione Ambiente, Econet e Cinque Valli. Con questo passaggio si dà il via alla trasformazione della raccolta
NOVI LIGURE – L’assemblea dei sindaci del Csr (consorzio servizio rifiuti) , riunitasi venerdì scorso a Palazzo Pallavicini, ha dato l’ok alle nuove società che gestiranno la raccolta dei rifiuti nei 116 Comuni del bacino. Quindi da oggi formalmente saranno attive Gestione Ambiente, Econet e 5 Valli.
“Siamo partiti – dice Fabio Barisione, presidente del Csr- nel gennaio del 2015 con la presentazione del progetto Priula del Consorzio Contarina di Treviso. Noi abbiamo il dovere di dare risposte ai cittadini. Si deve arrivare ad una minore produzione di rifiuti e dobbiamo istituire la tariffa puntale affinchè si paghi in base alla quantità di rifiuto conferito”.
Per il presidente Barisione con questo passaggio si va anche incontro a quelli che sono i dettami della Regione. Nelle settimane scorse, infatti, la Regione ha approvato il piano rifiuti che prevede la riduzione dell’immondizia da 455 kg/abitante a fronte di una stima attuale di 486 Kg/abitante, raccolta differenziata di almeno il 65% a livello di ciascun ambito territoriale, produzione pro capite annua di rifiuto urbano indifferenziato non superiore ai 159 kg (212,6 kg/ab. Nel 2013, 212,2 kg./ab. Nel 2014), raggiungimento di un tasso di riciclaggio pari ad almeno il 55% in termini di peso, avvio al recupero energetico solo delle frazioni per le quali non è tecnicamente ed economicamente possibile il recupero di materia.

I passaggi tecnici e burocratici, a questo punto, sono stati fatti tutti, il servizio, però, cambierà più avanti. Oggi le società devono dotarsi dei nuovi mezzi per la raccolta. Anche la tassa continuerà a rimanere fino al 2017 Tari, ovvero quella che si è pagata fino a questo momento che fa riferimento ai metri quadrati occupati. Dal 2018 sarà il gestore del servizio a riscuotere la tassa, il Comune avrà funzione di controllo. Ricordiamo che quando verrà istituita la nuova metodologia di raccolta , spariranno dalla strada i cassonetti, tranne le campane del vetro, e si eseguirà un “porta a porta” spinto per ogni frazione di rifiuto. Le famiglie saranno dotate di appositi contenitori/ sacchetti di diverso colore dove differenziare carta, plastica, organico, indifferenziato.