“Il nuovo servizio di raccolta porterà dei disagi”
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Marzia Persi - m.persi@ilnovese.info  
22 Giugno 2016
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“Il nuovo servizio di raccolta porterà dei disagi”

Il consigliere comunale del Pd, Alfredo Lolaico, teme che la nuova gestione della raccolta rifiuti con un "porta a porta spinto" possa creare dei probelmi ai cittadini che si troveranno a fare i conti con numerosi sacchetti in casa dedicati al conferimento

Il consigliere comunale del Pd, Alfredo Lolaico, teme che la nuova gestione della raccolta rifiuti con un "porta a porta spinto" possa creare dei probelmi ai cittadini che si troveranno a fare i conti con numerosi sacchetti in casa dedicati al conferimento

NOVI LIGURE – Il Csr ha dato il via libera , venerdì scorso, alla nascita delle società che si occuperanno nei 116 Comuni consorziati della gestione della raccolta differenziata. Per Tortona e Novi sarà Gestione Ambiente , presieduta da Ennio Negri, amministratore delegato Paolo Selmi. Il futuro servizio dovrà avere come riferimento il progetto Primula del Consorzio Contarina di Treviso.

Alfredo Lolaico

, consigliere comunale del Pd e presidente della commissione consiliare Lavori Pubblici ritiene che, al di là di come sarà effettuata la raccolta, si debbano tenere ben presenti alcuni principi fondamentali, primo fra tutti il fatto che non ci dovranno essere costi maggiori per i cittadini. “Sono felice che vi sia una unica società per Novi e Tortona, sarebbe stato ancora meglio se – dice Lolaico- fosse nata una unica società per tutto il bacino. E su questo credo che la politica abbia qualche colpa e dovrà prendersi le proprie responsabilità. Spero che in futuro si arrivi ad avere una sola società anche perché oggi dobbiamo fare i conti con tre cda, tre presidenti e tre amministratori delegati. Comunque voglio sperare che l’amministrazione comunale controlli e vigili affinchè tutto il lavoro venga fatto in modo preciso e puntuale. Mi è stata poi data rassicurazione dall’amministratore delegato Selmi che non vi saranno tagli nell’occupazione. Anche in questo caso spero che possa esserci anche solo una nuova assunzione, sarebbe un segnale positivo per l’azienda e per la città”.

Per Lolaico non è ancora ben chiaro come avverrà la raccolta “ci sono stati illustrati i piani industriali ma si deve ancora conoscere nel merito come funzionerà il servizio e quali saranno gli obblighi dei cittadini. Quanti sacchetti o bidoncini saranno dati alle famiglie, con quale frequenza verrà ritirata l’immondizia. Mi auguro, comunque, che i novesi non abbiano ulteriori disagi e che sia mantenuto gratuito il ritiro degli ingombranti”. Aggiunge Lolaico: “E’ chiaro che la differenziata debba essere potenziata perché non possiamo più permetterci le discariche. Ho appreso con piacere dall’amministratore delegato Selmi che rimarranno su strada le campane del vetro, penso che questo non causerà l’abbandono di rifiuti come, purtroppo, avviene ancora in alcuni casi. Secondo me, però, se fosse stata presa in considerazione un’altra scelta ovvero quella della raccolta meccanizzata si sarebbe arrivati alla stessa percentuale di differenziata (65%) con minor lavoro per i cittadini”.

Lolaico ha anche qualche dubbio riguardo alla tariffa puntuale “secondo quanto ci è stato spiegato dal Csr la tariffa sarà composta da un 60% fisso e da un 40% variabile, ovvero legato al conferimento fatto dai cittadini. Ma come verrà effettivamente calcolata questa percentuale? Giusto far pagare in base a quanto conferito ma non ho ben chiaro come questo calcolo sarà verificato.”. Il presidente del Csr, Fabio Barisione ha dichiarato che la nuova metodologia di raccolta sarà una trasformazione epocale, per Lolaico , se così sarà, “l’amministrazione comunale dovrà impegnarsi affinchè l’azienda, Gestione Ambiente, programmi una comunicazione puntuale e capillare affinchè sia ben chiaro a tutti come dovrà essere fatta la differenziata. La comunicazione dovrà inoltre, secondo me, essere costante perché sia davvero efficace.”

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