Target Sprint, presto anche a Novi?
A metà strada fra il podismo e il tiro a segno, il Target Sprint è disciplina che nonostante la giovane età sta conquistando sempre più proseliti grazie a una formula accattivante e a una vaga somiglianza col Biathlon
A metà strada fra il podismo e il tiro a segno, il Target Sprint è disciplina che nonostante la giovane età sta conquistando sempre più proseliti grazie a una formula accattivante e a una vaga somiglianza col Biathlon
NOVI LIGURE – A metà strada fra il podismo e il tiro a segno, il Target Sprint è disciplina che nonostante la giovane età sta conquistando sempre più proseliti grazie a una formula accattivante e a una vaga somiglianza col Biathlon, sport in costante ascesa che ha cambiato marcia rispetto alle compassate prove del passato.
La velocità e la rapidità di esecuzione in pedana sono le doti del Target sprint dove gli specialisti partono con 400 metri di corsa per poi arrivare alla pedana e sparare con carabina ad aria compressa e riprendere la corsa per altri 400 metri e chiudere ancora al tiro sempre con posizione da in piedi. Cinque i piattelli per ogni sessione di tiro in uno sport che sta rapidamente prendendo piede e che in provincia sbarcherà presto a Novi, col Tiro a segno novese che farà da apripista mettendo a disposizione le strutture e probabilmente allestendo intorno all’impianto un circuito per corsa campestre in grado di essere utilizzato da grandi e piccoli perché il Target sprint è disciplina per ogni età.
Probabile che presto nasca un importante abbinamento tra la sezione novese del Tiro a Segno e lo Sci Nordico Serravalle Scrivia che dall’anno passato organizza corsi estivi di biathlon, con tiro alternato a ski roll, corsa o bicicletta. L’idea, se andrà in porto, permetterà di fondere due realtà in grado di diventare un unico polo del Target sport. Anche per questo, probabilmente prima della pausa agostana, si sta pensando di allestire una prova dimostrativa in grado di far capire a tutti la bellezza di un coppia di sport in grado di unire la fatica fisica alla concentrazione ma soprattutto di esaltare le doti di chi sa autogestirsi, al tiro e nella corsa.