Il futuro del Cit legato alla gara sul Tpl
Home
Marzia Persi - m.persi@ilnovese.info  
30 Giugno 2016
ore
00:00 Logo Newsguard

Il futuro del Cit legato alla gara sul Tpl

Giovedì 30 giugno si terrà una riunione tecnica in provincia proprio per analizzare e formulare la gara che verrà indetta a livello provinciale. C’è forte preoccupazione per il futuro del Cit: anche in consiglio comunale, a Novi, recentemente è stato affrontato il discorso

Giovedì 30 giugno si terrà una riunione tecnica in provincia proprio per analizzare e formulare la gara che verrà indetta a livello provinciale. C?è forte preoccupazione per il futuro del Cit: anche in consiglio comunale, a Novi, recentemente è stato affrontato il discorso

NOVI LIGURE – La gara che avrebbe dovuto portare all’ingresso di un partner privato nel Cit (Consorzio intercomunale trasporti) in base alle nuove norme che disciplinano il trasporto pubblico locale è illegittima, quindi ora bisogna esclusivamente concentrarsi sulla gara che sarà indetta a livello provinciale, come vuole la Regione. Giovedì 30 giugno, si terrà una riunione tecnica in provincia proprio per analizzare e formulare la gara stessa.

C’è forte preoccupazione per il futuro del Cit: anche in consiglio comunale recentemente, si è affrontato il discorso. I consiglieri comunali del Movimento 5 Stelle, Fabrizio Gallo e Giacomo Chirico hanno chiesto all’amministrazione cosa accadrà all’ente novese dopo l’esito del bando e soprattutto quale sarà il destino dei lavoratori. “Non c’è dubbio che la preoccupazione c’è – dice l’assessore al Bilancio, Simone Tedeschi – Noi siamo stati sempre l’unica amministrazione a essersi confrontata con le maestranze. La situazione è difficile e complessa. Oggi è comunque difficile fare previsioni su cosa accadrà una volta formulata la gara provinciale”.

Il sindaco Rocchino Muliere aveva già espresso, nei mesi scorsi, l’intenzione di dover mettere mano al Cit perché, è fuori di dubbio, che il trasporto pubblico specialmente quello urbano deve essere rimodellato sulle effettive esigenze della popolazione.

Ora la carica di presidente del Cit è vacante, dal momento che, il mese scorso, si è dimesso Federico Fontana, sulla base delle nuove disposizioni governative legate alla legge Madia sulla pubblica amministrazione. Fondamentale visto il percorso che dovrà affrontare il Cit nei prossimi giorni avere una figura apicale in grado di “traghettare” l’ente verso nuovi confini.

Articoli correlati
Leggi l'ultima edizione