Rampini, la firma di Repubblica all’Outlet per spiegare i rischi della nuova economia
Domenica 10 luglio nuovo appuntamento con gli "Aperitivi con l'autore" al Designer Outlet di Serravalle Scrivia. A intervenire sarà Federico Rampini, giornalista e autore di numerose pubblicazioni a tema economico: l'ultima, sulle banche, per interrogarsi circa la loro solidità. E sulla loro onestà
Domenica 10 luglio nuovo appuntamento con gli "Aperitivi con l'autore" al Designer Outlet di Serravalle Scrivia. A intervenire sarà Federico Rampini, giornalista e autore di numerose pubblicazioni a tema economico: l'ultima, sulle banche, per interrogarsi circa la loro solidità. E sulla loro onestà
SERRAVALLE SCRIVIA – Il 2015 verrà ricordato per uno shock a cui gli italiani non erano abituati né preparati. Sono fallite delle banche. Piccole, ma non trascurabili. La protezione del risparmio è stata messa in dubbio. Un brivido di paura si è diffuso perfino tra i clienti di altre banche più grosse e più solide, perché nel frattempo entravano in vigore nuove regole, imposte dall’Europa, che comportano maggiori rischi per i risparmiatori.
È il punto da cui prende le mosse “Banche: possiamo ancora fidarci?”, l’ultimo libro del giornalista di Repubblica Federico Rampini, che domenica 10 luglio, alle 18.00, sarà ospite degli “Aperitivi con l’autore” organizzati all’Outlet di Serravalle Scrivia.
Rampini racconta di come siano venute alla luce storie tragiche legate al mondo delle banche: cittadini ingannati, titoli insicuri venduti agli anziani, obbligazioni travolte nei crac. In parallelo, brividi di paura sulla tenuta delle banche si sono manifestati anche in altre parti del mondo: in Cina e persino nell’insospettabile Germania. E a preoccuparci non ci sono solo le banche private, quelle dove abbiamo i conti correnti e i libretti di risparmio. Anche quelle che stanno molto al di sopra, le istituzioni che dovrebbero governare la moneta e l’economia, non offrono certezze. In America, nell’Eurozona o in Giappone, la debolezza dell’economia ha rivelato errori e limiti delle banche centrali. In un’epoca come questa, in cui i redditi da lavoro diventano incerti o precari, il risparmio è ancora più importante che in passato.
Ma possiamo fidarci di chi ce lo gestisce? A questa e ad altre domande proverà a rispondere proprio Rampini, che oltre a essere stato corrispondente a Parigi, Bruxelles, San Francisco e Pechino, ha insegnato a Berkeley, alla Shanghai University of Finance and Economics e al Master dell’Università Bocconi.