No Tav pronti a resistere contro gli espropri
Home
Marzia Persi - m.persi@ilnovese.info  
13 Luglio 2016
ore
00:00 Logo Newsguard

No Tav pronti a resistere contro gli espropri

Il 19 luglio Cociv intende prendere possesso di due appezzamenti di terreno, uno si trova a Pozzolo e l'altro a Fraconalto. Gli attivisti del movimento contro il Terzo valico si stanno organizzando per difedere il loro presidio. Appello a tutti i sostenitori da parte dei rappresentanti di zona No tav No Terzo valico

Il 19 luglio Cociv intende prendere possesso di due appezzamenti di terreno, uno si trova a Pozzolo e l'altro a Fraconalto. Gli attivisti del movimento contro il Terzo valico si stanno organizzando per difedere il loro presidio. Appello a tutti i sostenitori da parte dei rappresentanti di zona No tav No Terzo valico

NOVI LIGURE -“Quella del 19 luglio sarà una giornata importantissima, facciamo appello a tutti perché vengano a sostenerci contro gli espropri”, i No Tav No Terzo Valico si stanno organizzando per contrastare Cociv che intende espropriare un appezzamento di terreno a Pozzolo (quello acquistato qualche anno fa da 101 attivisti) e un bosco a Fraconalto.

“Il fatto che abbiano scelto lo stesso giorno e lo stesso orario sia per Pozzolo che per Fraconalto- dice Eugenio Spineto– significa che intendono metterci in difficoltà, ma noi non ci facciamo intimidire e saremo presenti in entrambi i casi”. Per quanto concerne il terreno di Pozzolo, fondamentale per il passaggio della linea, l’esproprio deve avvenire il 19 luglio “perché il 24 luglio- continua Spineto- scade il decreto relativo agli espropri, quindi non hanno più tempo per far ripartire la pratica. Noi saremo a Pozzolo già la sera del 18 luglio e rimarremo al nostro posto fino alla mezzanotte del 19 luglio”.

Per il bosco di Fraconalto si parla di “presa temporanea del terreno”. Roberto Pisani, titolare dell’agriturismo La Serena di Fraconalto proprietario della terra, ha spiegato che in quel punto Cociv intende aprire una strada di collegamento con lo sfiatatoio vicino al tunnel. “La zona in questione è franosa- sottolinea Pisani- e questo intervento creerà non pochi problemi alla morfologia dell’area. Io ho chiamato a raccolta gli agricoltori e gli allevatori della zona perché dobbiamo difendere la terra in cui lavoriamo. La presenza dell’uomo in montagna è importantissima nel rispetto ovviamente della natura”.

I No Tav No Terzo Valico non escludono anche di fare ricorso “dobbiamo, però, prima vedere – prosegue Spineto- cosa accadrà martedì prossimo. Noi cercheremo di impedire, come abbiamo fatto in passato, l’accesso al terreno. La nostra lotta sarà pacifica ma determinata come è avvenuto in passato”.

Davide Fossati ha puntualizzato che ai no tav che occuparono l’aula del consiglio comunale lo scorso 14 aprile a Novi non è arrivata alcuna denuncia da parte della Procura. “Secondo noi lanciare questa notizia è stato un atto per intimidirci in previsione del 19 luglio. Noi siamo consapevoli delle conseguenze che la protesta del 14 aprile potrebbe portare ma con ciò non intendiamo arretrare e saremo tutti uniti a Pozzolo e Fraconalto per difendere la nostra terra”

Articoli correlati
Leggi l'ultima edizione