In vendita i “gioielli di famiglia”
E' stato pubblicato all'Albo Pretorio del Comune di Novi il piano delle alienazioni. L'amministrazione comunale intende fare "cassa" vendendo alcuni edifici, fra questi fa la sua comparsa per la prima volta la ex palazzina Telecom di viale Saffi. Entro l'anno dovrà anche essere stilato il bando per la Cavallerizza e la farmacia comunale
E' stato pubblicato all'Albo Pretorio del Comune di Novi il piano delle alienazioni. L'amministrazione comunale intende fare "cassa" vendendo alcuni edifici, fra questi fa la sua comparsa per la prima volta la ex palazzina Telecom di viale Saffi. Entro l'anno dovrà anche essere stilato il bando per la Cavallerizza e la farmacia comunale
NOVI LIGURE – E’ stato pubblicato all’Albo Pretorio il piano delle alienazioni. Anche quest’anno il Comune per fare “cassa” ha deciso di vendere alcuni gioielli di famiglia. Se tutte le vendite andassero a buon fine l’amministrazione comunale avrebbe a disposizione più di un milione e 500 mila euro. Un bel gruzzoletto che potrebbe venire investito nella manutenzione della città.
L’amministrazione comunale nel piano delle alienazioni quest’anno ha inserito, per la prima volta, l’ex palazzo Telecom di viale Saffi che andrà all’asta per 656 mila euro. Si tenterà poi nuovamente di alienare l’ex asilo di viale della Rimembranza (488 mila euro). La destinazione sarà nel terziario. Qualche anno fa il Gruppo Acos che gestisce l’erogazione di acqua e gas nel novese, pareva intenzionato ad acquistare o ad affittare l’immobile per trasferirvi la propria sede, poi ,però, dopo una breve contrattazione fra le parti, l’affare non si è concluso. Il Comune poi riprova a mettere sul mercato anche l’ex centro incontro di via Concordia. L’assessore ai Lavori Pubblici, Felicia Broda non esclude di attuare una permuta come è avvenuto nei mesi scorsi con l’edificio di via Cavallotti. Grazie “allo scambio” fra pubblico e privato, l’amministrazione ha potuto sistemare piazza Matteotti e a migliorare l’illuminazione in via Gramsci. Si tratta di due interventi ultimati nelle scorse settimane che l’amministrazione comunale non riusciva ad attuare per mancanza di fondi.
Accanto al centro di via Concordia tornano nell’elenco anche l’immobile di via Cavanna (122 mila euro) e l’edificio di via Monte di Pietà (179 mila euro). L’amministrazione, prima di decidere di alienare la proprietà di via Cavanna, aveva pensato di utilizzare gli spazi per i corsi di alfabetizzazione degli stranieri ma l’intervento di ristrutturazione sarebbe stato particolarmente oneroso e, stando a quanto dichiarato dall’assessore alla Pubblica Istruzione Cecilia Bergaglio, le aule, comunque, non sarebbero state sufficientemente grandi per ospitare i corsisti. Nell’elenco poi appaiono una serie di piccoli appezzamenti di terreno dislocati in diverse zone della città, in media il valore si aggira fra i 5 e gli 8 mila euro. Nei prossimi mesi uscirà anche il bando relativo alla vendita della Cavallerizza (struttura risalente al 1800) di piazza del Maneggio e della farmacia comunale di via Verdi.