Rifiuti, la risposta è spreco zero
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Marzia Persi - m.persi@ilnovese.info  
27 Luglio 2016
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Rifiuti, la risposta è spreco zero

L'Amministrazione comunale intende iscriversi all'associazione Sprecozero.net e iniziare ad intraprendere una nuova politica sul settore ambientale al fine di produrre meno immondizzia, valorizzare i prodotti a chilometri zero e sprecaremeno gli alimenti

L'Amministrazione comunale intende iscriversi all'associazione Sprecozero.net e iniziare ad intraprendere una nuova politica sul settore ambientale al fine di produrre meno immondizzia, valorizzare i prodotti a chilometri zero e sprecaremeno gli alimenti

NOVI LIGURE – Fabrizio Gallo, capogruppo del Movimento 5 Stelle, ha vinto la battaglia sui rifiuti. Da quando si è insediata la amministrazione comunale , guidata dal sindaco Rocchino Muliere, l’esponete penta stellato ha più volte proposto una nuova filosofia legata alla raccolta dei rifiuti, ha ancora “nel cassetto” un mozione che è pronto a riproporre alla luce di quanto è emerso, l’altra sera, in commissione urbanistica.

L’amministrazione intende associarsi all’associazione onlus spreco zero.net, nata nel 2014. E’ stato siglato un protocollo di intesa fra Ministero dell’Ambiente, Anci e Spreco zero .net che ha la finalità di sensibilizzare la popolazione contro lo spreco. Anche la Regione Piemonte è socia e Novi intende aderirvi. In particolare tale associazione chiede un impegno degli enti affinchè non vegnono sprecati i prodotti alimentari che possono essere distribuiti agli indigenti così da ridurre anche i rifiuti alimentari. Si chiede anche di privilegiare i prodotti legati al territorio. L’amministrazione comunale, in previsione anche del cambio delle modalità della raccolta rifiuti che poterà, a breve, il porta a porta spinto per ogni frazione di rifiuto, vuole raggiungere l’obiettivo del triplo zero ovvero rifiuti zero, spreco zero, km zero.

“Il punto fondamentale- dice Gallo– è quello dei rifiuti zero, noi avevamo puntato molto su questo anche nel nostro programma elettorale. Da parte nostra l’amministrazione comunale in questo progetto avrà il nostro appoggio”. Recentemente la Regione ha redatto il piano rifiuti che prevede nel corso dei prossimi anni una riduzione pesante del rifiuto indifferenziato per abitante. “E’ indubbio che le discariche non andranno avanti ancora molto- dice l’assessore all’Urbanistica Maria Rosa Serra– e noi dobbiamo partire in anticipo rispetto a quando sarà attuato il porta a porta. Andando a vedere cosa accade nei Comuni del territorio di Treviso dove opera il gruppo Contarina si evince che si sono raggiunti livelli di differenziata dell’80%. Noi oggi siamo intorno al 40%. E’ quindi importante iniziare un’azione di sensibilizzazione nei confronti della popolazione”.

Non sarà certamente impresa facile e veloce di questo gli amministratori ne sono consapevoli ma dall’altra parte non c’è più il tempo di rinviare. “Dovremo lavorare per ottenere la collaborazione dei supermercati e anche dei negozi di alimentari- continua Serra- andremo a modificare, come è stato annunciato, il servizio di raccolta nei giorni di mercato e andremo a fare la differenziata anche negli eventi come Dolci Terre piuttosto che sagre o manifestazioni di tal genere. “ Quando andrà in vigore il nuovo sistema di raccolta spariranno dalla sede stradale i cassonetti (tranne le campane per il vetro) “questi cassonetti – prosegue Serra- potranno essere riconvertiti. Con il procedimento della granulazione la plastica ottenuta potrà essere utilizzata per realizzare nuovi contenitori adatti al nuovo sistema. “

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