Patrizio Roversi, turista per caso a Libarna
Nellambito della manifestazione Di Gavi in Gavi promossa dal Consorzio Tutela del Gavi e che si è svolta domenica scorsa, Patrizio Roversi, inviato speciale di Turisti per Caso e Italia Slow Tour, trasmissioni che vanno alla scoperta dellItalia fuori dai soliti itinerari turistici e percorsi culturali, ha realizzato un servizio dedicato allevento gaviese che ha avuto come appendice conclusiva la visita allarea archeologica di Libarna
Nell?ambito della manifestazione Di Gavi in Gavi promossa dal Consorzio Tutela del Gavi e che si è svolta domenica scorsa, Patrizio Roversi, ?inviato speciale? di Turisti per Caso e Italia Slow Tour, trasmissioni che vanno alla scoperta dell?Italia fuori dai soliti itinerari turistici e percorsi culturali, ha realizzato un servizio dedicato all?evento gaviese che ha avuto come appendice conclusiva la visita all?area archeologica di Libarna
SERRAVALLE SCRIVIA – Nell’ambito della manifestazione Di Gavi in Gavi promossa dal Consorzio Tutela del Gavi e che si è svolta domenica scorsa, Patrizio Roversi, “inviato speciale” di Turisti per Caso e Italia Slow Tour, trasmissioni che vanno alla scoperta dell’Italia fuori dai soliti itinerari turistici e percorsi culturali, ha realizzato un servizio dedicato all’evento gaviese che ha avuto come appendice conclusiva la visita all’area archeologica di Libarna.
Il progetto di valorizzazione che coinvolge la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Alessandria Asti e Cuneo, il Consorzio Tutela del Gavi e l’associazione Libarna Arteventi, unisce le eccellenze culturali del territorio, come Libarna, con il paesaggio delle splendide colline che producono il Gavi Docg.
Grazie a questa collaborazione, quest’anno, è nata “Ambrosia di Libarna”, l’etichetta del Consorzio Tutela del Gavi che rappresenta la bottiglia istituzionale vendemmia 2015 dedicata all’area archeologica, e in particolare al mosaico presente nella domus del quartiere dell’anfiteatro di Libarna, con la raffigurazione del mito di Licurgo e Ambrosia.
Patrizio Roversi, nel raccontare le tante storie di Gavi e del Gavi Docg, ha completato il servizio con una visita all’area archeologica serravallese, dove è rimasto piacevolmente sorpreso della bellezza del sito sottolineando l’unicità del legame tra archeologia e vino quale importante fattore per la valorizzazione di questo territorio.