Un grande successo per un piccolo giardino
Andrea Lanza, artista ideatore e direttore di Hortus Conclusus, parla dellavventura della rassegna culturale che ha animato lestate novese con incontri-spettacolo suggestivi, tenuti da artisti di vario genere che hanno presentato il loro lavoro confrontandosi con un pubblico numeroso e interessato. Ultimo appuntamento, il suo spettacolo "Contemplazione di Ismene"
Andrea Lanza, artista ideatore e direttore di Hortus Conclusus, parla dell?avventura della rassegna culturale che ha animato l?estate novese con incontri-spettacolo suggestivi, tenuti da artisti di vario genere che hanno presentato il loro lavoro confrontandosi con un pubblico numeroso e interessato. Ultimo appuntamento, il suo spettacolo "Contemplazione di Ismene"
NOVI LIGURE – È giunto il momento di chiudere le porte del grazioso giardino in via Paolo da Novi, location della rassegna culturale Hortus Conclusus, che ha animato l’estate novese con incontri-spettacolo suggestivi, tenuti da artisti di vario genere che hanno presentato il loro lavoro confrontandosi con un pubblico numeroso e interessato.Andrea Lanza, artista ideatore e direttore della rassegna, racconta che “la nascita di Hortus Conclusus è stata abbastanza casuale. La conoscenza con Silvana Maumary è di lunga data. Da lei è partita l’idea di fare qualcosa per animare il bel giardino attiguo al negozio Ortensia e nel 2015 abbiamo organizzato due serate con successo. Proprio questa bella esperienza ci ha portato quest’anno a stilare una programmazione più puntuale con amici, artisti professionisti, che hanno dimostrato grande disponibilità e hanno permesso di stilare un vero e proprio cartellone.”.
E queste passione e voglia di fare sono state ripagate con un importante successo di pubblico: “è stato perfetto, con tanti tutto esaurito. In totale abbiamo avuto 500 presenze e manca ancora, nel conteggio, il mio spettacolo, “Contemplazione di Ismene”, che debutterà il 15 settembre e replicherà sino al 22 (biglietti: 20 euro. Prenotazioni obbligatorie: Ortensia dalle 16.00 alle 19.30; 333 9970358). Gli spettatori, di età eterogenea, da un primo nucleo locale si sono “allargati” alla provincia e oltre. Il livello artistico, professionale e culturale è stato significativo, ma la sorpresa è stata che l’interesse, la curiosità, la partecipazione e la riflessione hanno coinvolto un grande numero di persone anche tra i non “addetti ai lavori”. La relazione e lo scambio con il pubblico sono stati importanti per spiegare e comprendere il percorso che ogni artista intraprende per ottenere determinati risultati: le persone sono entrate in contatto, in empatia e il tutto è diventato fruibile. Ho riscontrato una disponibilità alla ricezione straordinaria, la rassegna aveva già il suo pubblico, non abbiamo dovuto cercarlo.”.
Tra le serate, Lanza ha notato che “quella di arte visiva tenuta da Alessandra Cassinelli è stata tra le più apprezzate: le persone sono venute per curiosità, fidandosi della qualità della programmazione precedente, e sono rimaste spiazzate, è stata sorprendente anche perché ha provocato un grande ritorno di interesse. Anche il cinema è stato molto gradito: i film sono stati proiettati in un’atmosfera magica, con persone che hanno presenziato a tutte le serate.”.
Visto l’innegabile successo e l’unicità della rassegna, l’intenzione è quella di riproporla anche l’anno prossimo: “Hortus Conclusus è una manifestazione indipendente che si svolge in uno spazio privato: la decisione di rifarla sarà assolutamente libera. L’idea di replicare, con qualche riflessione in più, c’è, è un progetto in divenire che dovrà tener conto di tanti fattori. Per ora direi che siamo molto felici di quanto è accaduto #inHortus quest’anno e che ogni fatica è stata ripagata da un pubblico straordinario.”.