Giornate del patrimonio al Forte di Gavi e Libarna
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Benedetta Acri - b.acri@ilnovese.info  
20 Settembre 2016
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Giornate del patrimonio al Forte di Gavi e Libarna

Anche quest’anno le bellezze del nostro territorio aderiscono alle Giornate europee del patrimonio, allo slogan di “cultura è partecipazione”

Anche quest?anno le bellezze del nostro territorio aderiscono alle Giornate europee del patrimonio, allo slogan di ?cultura è partecipazione?

CULTURA – Anche quest’anno le bellezze del nostro territorio aderiscono alle Giornate europee del patrimonio, allo slogan di “cultura è partecipazione”.

Sabato 24 settembre, dalle 20.30 alle 23.30, si terrà una particolare apertura serale del Forte di Gavi. Sul bastione di S. Tommaso il gruppo astrofili “Cielo del Monferrato” di Odalengo Piccolo metterà a disposizione i suoi strumenti per la scoperta delle stelle.

Gli Amici del Forte di Gavi saranno presenti per compiere, prima o dopo l’osservazione della volta celeste, una visita guidata alle parti illuminate della fortezza, quelle che possono essere visitate “in notturna” (ingresso: 2 euro adulti, gratis per chi ha meno di 18 anni).

Al Forte ci sarà anche uno stand della biblioteca di Gavi che organizzerà un punto di bookcrossing: i libri che non interessano più si potranno scambiare con altrettanti scelti tra quelli che la biblioteca metterà a disposizione.

Infine, sarà anche l’occasione per proporsi come guida volontaria degli Amici del Forte: basta un po’ di tempo libero ogni tanto, molta curiosità per la storia del Forte, di Gavi e di tutto il nostro territorio e la passione di volerla far conoscere a tutti coloro che arriveranno da ogni parte d’Italia e, in questi ultimi tempi, sempre più da tutta l’Europa. Chi fosse interessato, può incontrare i volontari al Forte oppure scrivere all’indirizzo email info@fortedigavi.it.

All’area archeologica di Libarna, domenica 25 settembre la novità sarà la rievocazione storica a cura del gruppo Praefectura Fabrum sulle tecniche agrimensorie e sulle pratiche di organizzazione del territorio delle città romane, con la partecipazione di figure in costume d’epoca come sacerdoti, autorità politiche con relativa scorta di littori e agrimensori, matrone al telaio e altri personaggi, per far rivivere scene di vita quotidiana. La rappresentazione storica riproporrà la simulazione di una tracciatura dei limiti per la costruzione di una nuova proprietà o attività commerciale.

La rievocazione sarà preceduta da una conferenza sul tema a cura dell’archeologa Donatella Van Wyngaardt e del geologo Gualtiero La Fratta.

I visitatori avranno l’opportunità di conoscere le varie tecniche di pianificazione territoriale del paesaggio urbano e rurale in età romana, le cui tracce sono ancora conservate nell’attuale campagna intorno a Libarna (divisioni catastali, canali, strade poderali).

Info: Antonio Santopietro 340 3475144; libarna.arteventi@gmail.com.
 

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