Perosi, a 60 anni dalla morte Tortona lo ricorda con una settimana di grande musica
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20 Settembre 2016
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Perosi, a 60 anni dalla morte Tortona lo ricorda con una settimana di grande musica

Ritenuto uno dei maggiori musicisti italiani di sempre, autore di musica sinfonica e da camera di grande pregio, ammirato da Arturo Toscanini, Pietro Mascagni e Giacomo Puccini. Ha rivoluzionato la musica sacra e religiosa in tutto il mondo

Ritenuto uno dei maggiori musicisti italiani di sempre, autore di musica sinfonica e da camera di grande pregio, ammirato da Arturo Toscanini, Pietro Mascagni e Giacomo Puccini. Ha rivoluzionato la musica sacra e religiosa in tutto il mondo

TORTONA – È ritenuto uno dei maggiori musicisti italiani di sempre, autore di musica sinfonica e da camera di grande pregio, ammirato da Arturo Toscanini, Pietro Mascagni e Giacomo Puccini. Ha rivoluzionato la musica sacra e religiosa in tutto il mondo. È nato a Tortona nel 1872 e ed è morto esattamente sessant’anni fa. L’identikit, per chi non lo avesse ancora riconosciuto, corrisponde a Lorenzo Perosi. A lui, Tortona dedica un concerto (il 23 settembre alla cattedrale) e una intensa settimana della musica dal 4 all’8 ottobre, con concerti, laboratori, cori e stand enogastronomici. Un ciclo di manifestazioni che ha ricevuto anche il patrocinio della presidenza del Consiglio dei ministri.

Durante il concerto dell’anniversario, del maestro Perosi si eseguirà il concerto per pianoforte e orchestra in La minore e Suite Venezia, scritto da Perosi nel 1916. L’Orchestra del Regio di Torino sarà diretta dal maestro Donato Renzetti [nella foto]. Al pianoforte un altro insigne tortonese: Umberto Battegazzore.

Il concerto è patrocinato – tra gli altri – dalla Radio Vaticana (che successivamente lo trasmetterà), dal Pontificio Istituto di Musica Sacra di Roma e dal consiglio regionale del Piemonte. Questa esecuzione verrà registrata e diventerà un progetto editoriale unico con pubblicazione a febbraio 2017 di un numero della prestigiosa rivista Amadeus. La pubblicazione di Suite Venezia sarà una prima volta assoluta e mondiale.
Spiega Umberto Battegazzore: “Ancora oggi Lorenzo Perosi è ricordato per la musica in ambito religioso, mentre fino a pochi anni fa non si conosceva “l’altro Perosi”, quello cameristico, strumentale, sinfonico. Oggi ascoltiamo questi capolavori come fossero state scoperte e intarsiate solo ieri, grazie alla personalità prorompente di un Musicista quale era il nostro Perosi. Non abbiamo dati storici sulla genesi del Concerto per pianoforte e orchestra in La minore e Suite Venezia, sicuramente fu eseguito per la prima volta nel 2000. Lo riproposi io stesso nel 2008. Da allora più niente”.

Il concerto, di 204 pagine, è inedito (uno dei grandi problemi delle musiche perosiane), ed è tutelato dalla Ricordi, proprietaria dei diritti d’esecuzione. Si svolge in tre movimenti di grande inventiva, alla continua ricerca di soluzioni tematiche e di un continuo discorso dialogante tra strumento solista e orchestra, quasi una sinfonia concertante. Una autentica simbiosi di ogni forma di scibile musicale di sempre, creato da un uomo con una cultura assai vasta e sempre alla ricerca del proprio “io”.
Una curiosità: lo spartito presenta alcune parti incomplete. Manca la parte della mano sinistra nelle ottave, oppure manca il bellissimo tema dominante della composizione sia pianistica che orchestrale, presente invece presso la biblioteca Apostolica Vaticana. Il fatto è sicuramente dovuto all’opera non proprio solerte dei copisti dell’epoca.
Le manifestazioni perosiane del 2016 sono promosse dalla Diocesi di Tortona e dal Comune, con il patrocinio di Fondazione CrTortona, Pro Iulia Derthona e Orionini.

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