A7, Serravalle e Arquata alle prese con il rumore
Serravalle e Arquata Scrivia avranno ancora pochi giorni di tempo per presentare le loro osservazioni sul piano degli interventi di contenimento e abbattimento del rumore predisposto dalla società Autostrade per lItalia e che riguarda la A7
Serravalle e Arquata Scrivia avranno ancora pochi giorni di tempo per presentare le loro osservazioni sul piano degli interventi di contenimento e abbattimento del rumore predisposto dalla società Autostrade per l?Italia e che riguarda la A7
CRONACA – Serravalle e Arquata Scrivia avranno ancora pochi giorni di tempo per presentare le loro osservazioni sul piano degli interventi di contenimento e abbattimento del rumore predisposto dalla società Autostrade per l’Italia e che riguarda la A7.
A Serravalle le strade interessate sono via Garibaldi, via Dante, via Pascoli, via De Amicis e via Nuova Vignole, mentre ad Arquata il piano di risanamento acustico coinvolge le frazioni di Varinella e Vocemola.
“Il progetto, evoluzione del piano di risanamento acustico consegnato a giugno 2007, è stato sviluppato sulla base di rilievi fonometrici e di traffico puntuali sul territorio interessato dal risanamento, di rilevazioni cartografiche aggiornate, della modellazione tridimensionale del territorio e successiva simulazione acustica che ha consentito l’individuazione dello sviluppo e delle superfici delle barriere antirumore necessarie”, fanno presente da Autostrade per l’Italia.
A Serravalle gli interessati potranno prendere visione del progetto recandosi all’ufficio tecnico comunale entro il 30 settembre, mentre ad Arquata i residenti delle frazioni potranno visionare il piano presso il servizio Urbanistica fino al 1° ottobre, dal lunedì al sabato, dalle 9.00 alle 12.00.
Il progetto di abbattimento del rumore ha subito negli anni ritardi e stop. Nel 2009 l’allora sindaco di Serravalle Antonio Molinari si rivolgeva ad Autostrade per l’Italia attraverso una lettera, facendo notare che: “La situazione di inquinamento acustico imputabile al tracciato dell’autostrada A7, nell’ambito dell’abitato di Serravalle Scrivia ha raggiunto ormai livelli di difficile sopportazione da parte dei cittadini. La sede originaria dell’infrastruttura ultimata nel 1935, non ha in questo tratto subito alcun significativo ammodernamento strutturale, se non quello relativo al raddoppio della carreggiata, che non ha portato certo miglioramento alcuno sotto questo profilo”.