Controllo mensa, in commissione aumentano docenti e genitori
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Lucia Camussi - l.camussi@ilnovese.info  
5 Ottobre 2016
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Controllo mensa, in commissione aumentano docenti e genitori

Saranno due i nuovi componenti della commissione comunale di controllo della mensa scolastica a Serravalle Scrivia. Lo ha stabilito il consiglio comunale che ha votato all’unanimità la proposta della consigliera con delega alla Pubblica Istruzione Silvia Picollo

Saranno due i nuovi componenti della commissione comunale di controllo della mensa scolastica a Serravalle Scrivia. Lo ha stabilito il consiglio comunale che ha votato all?unanimità la proposta della consigliera con delega alla Pubblica Istruzione Silvia Picollo

SERRAVALLE SCRIVIA – Saranno due i nuovi componenti della commissione comunale di controllo della mensa scolastica a Serravalle Scrivia. Lo ha stabilito il consiglio comunale che si è riunito lunedì 26 settembre e che ha votato all’unanimità la proposta della consigliera con delega alla Pubblica Istruzione. “Docenti e genitori hanno il vero polso della situazione – ha commentato Silvia Picollo – Per questo motivo, vogliamo aumentare il numero dei rappresentanti, prevedendo un docente per la scuola dell’infanzia e uno per la scuola elementare e lo stesso varrà per i rappresentanti dei genitori. Oltre a loro, della commissione fanno parte il sindaco e il funzionario addetto”.

Del servizio di refezione scolastica si è parlato più volte in questi mesi a Serravalle. “Verso aprile sono giunte da parte dei genitori diverse lamentele che riguardavano soprattutto le posate, che sembrava si spezzassero facilmente – ha spiegato ancora Picollo durante il consiglio comunale – Sono state cambiate. La modifica che introduciamo per quanto riguarda la composizione della commissione è pensata proprio per introdurre persone che possono effettuare un vero e proprio controllo sul campo”.

Lunedì 26 settembre è stata anche rinnovata la convenzione tra Serravalle e Stazzano per la gestione associata dell’asilo nido e del micronido che si trovano nei due paesi. L’accordo fra i due Comuni è stato rinnovato fino a febbraio 2017 nell’ottica di “migliorare l’offerta all’utenza delle due strutture e regolamentare e prevedere tariffe più omogenee”. In questi mesi gli uffici si metteranno all’opera per riuscire a trovare una forma associativa più estesa dell’attuale, come ha spiegato il segretario comunale Pier Giorgio Cabella. Sul punto si sono astenuti i consiglieri Scaiola, Vecchi e Zerbo.

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