Alla casa di riposo “Don Beniamino” arriva la telemedicina
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Marzia Persi - m.persi@ilnovese.info  
16 Ottobre 2016
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Alla casa di riposo “Don Beniamino” arriva la telemedicina

La proposta è stata lanciata dal presidente del consiglio direttivo della struttura, Mario Ristagno, all'Asl che ha risposto positivamente. Sempre presso la casa di riposo "Don Beniamino" viene utilizzata l'ozonoterapia per curare alcune patologie tipiche degli anziani

La proposta è stata lanciata dal presidente del consiglio direttivo della struttura, Mario Ristagno, all'Asl che ha risposto positivamente. Sempre presso la casa di riposo "Don Beniamino" viene utilizzata l'ozonoterapia per curare alcune patologie tipiche degli anziani

NOVI LIGURE – Un progetto di telemedicina intende portare avanti la Confraternita della Maddalena che gestisce con un consiglio di amministrazione presieduto da Mario Ristagno, la Casa di Riposo “Don Beniamino Dacatra”.

“Crediamo – dice Mario Ristagno– che sia importante per i nostri ospiti, persone anziane con, sovente, problemi di salute, di non farle viaggiare fra l’ospedale e la nostra residenza ma far viaggiare per via telematica i dati relativi alla loro salute. Ho portato all’attenzione del distretto sanitario novese questo progetto che ha già ottenuto una immediata e aperta risposta da parte dell’Asl”.

Lo scopo della Confraternita della quale fanno parte solo laici è quella di trasformare la casa di riposo in una clinica “dove gli anziani possano contare – continua Ristagno- su di noi. La residenza deve far vivere al meglio e non far morire”. Con la trasmissione dei dati via telematica “non è più necessario chiamare il 118 o il medico ogni volta che , magari, un parametro dell’ospite/paziente – sottolinea Ristagno- non è in linea al suo stato di salute. In questo modo si ottiene in brevissimo tempo la risposta e noi con il nostro personale medico e infermieristico possiamo intervenire senza spostare l’anziano per il quale ogni cambiamento repentino del luogo in cui si trova è un trauma”. Sulla linea di dare sempre maggiori servizi , è stato presentato presso la Casa di Risposo “Don Beniamino” un macchinario per l’ozono terapia. L’ozono terapia consiste nell’uso di una miscela di ossigeno e ozono per scopi terapeutici. “Esistono – spiega il dottor Camillo Milano, medico della struttura- diverse modalità di somministrazione dell’ozono a seconda della patologia da trattare e nello specifico caso, di una residenza per anziani, sufficienti e non auto sufficienti , l’uso più diffuso potrebbe essere quello di lenire il dolore quando si fa particolarmente acuto a causa di particolari patologie come quelle vascolari oppure per ridurre e curare le piaghe da decubito”.

La Casa di Riposo di via Crosa della Maccarina è sviluppata su tre piani e dispone di 60 camere a due letti con bagno e dieci camere singole, due sale polifunzionali, un grande soggiorno, un’infermeria, un ambulatorio medico e una cappella dove viene celebrata quotidianamente la messa

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