Ok alla prima per la Novi Pallavolo, 15-13 al set corto con Torino
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Maurizio Iappini - sport@alessandrianews.it  
17 Ottobre 2016
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Ok alla prima per la Novi Pallavolo, 15-13 al set corto con Torino

I numeri hanno detto di una partita col S. Anna lottata punto a punto e vinta 15-13 nel set corto, due punti fondamentali per la prossima trasferta a Fossano, contro un’altra squadra che ambisce al salto di categoria

I numeri hanno detto di una partita col S. Anna lottata punto a punto e vinta 15-13 nel set corto, due punti fondamentali per la prossima trasferta a Fossano, contro un’altra squadra che ambisce al salto di categoria

NOVI LIGURE – Oltre 2h30’ di partita, 5 set combattuti punto a punto, 35 punti per Moro, 27 per Matteo Mangini. Basterebbero questi score per far capire la gioia che hanno provato i quasi 400 tifosi della Novi Pallavolo che sabato sera hanno visto i loro beniamini trionfare nell’esordio del torneo di B unica ai danni del S. Anna Torino, club indicato dagli addetti ai lavori fra i favoriti ai piani alti del raggruppamento.

Un trionfo entusiasmante perché arrivato al termine di una partita di alto livello, come non se ne vedeva da qualche stagione e che è ingigantito dal successo di una squadra fatta in casa, dove rispetto alla passata stagione c’erano quattro face nuove in campo. I “superstiti” dell’anno scorso erano capitan Moro e il libero Quaglieri: gli altri arrivavano da esperienze in serie minori (il centrale Capettini, il baby Matteo Repetto, lo schiacciatore Matteo Mangini) o erano reduci da un anno sabbatico senza volley (l’altro centrale Semino). L’alchimia però non ha bisogno di tante parole perché chi ha giocato è nato e cresciuto nel vivaio della Novi Pallavolo ha un imprinting che è nel suo dna: per chi non capisce sarebbe sufficiente andarsi a vedere una qualsiasi gara del vivaio per comprendere che fin da piccoli i baby della Novi volley vengono allenati con metodi universali da tecnici che spesso si scambiano di ruolo ogni anno, in una commistione che è il segreto di un team che nonostante sia espressione di una città di meno di 30 mila abitanti, molte volte riesce a tenere testa a rivali del capoluogo.

L’altro dato che permette al club di Grazia Ponasso di non stravolgere la propria filosofia è quello di sapere fare sempre il passo lungo come la gamba: si vince e si perde, si sale e si scende di categoria con le proprie forze, senza incaponirsi alla ricerca di giocatori di altre città. Anche quest’anno la B unica è affrontata con una rosa composta in larga parte da giocatori del vivaio con l’eccezione del palleggiatore Corrozzatto che però si è già calato nella parte: a breve andrà nelle scuole primarie e secondarie per far conoscere il bello del volley e sabato sera tanti piccoli lo hanno festeggiato perché per loro è il coach.

I numeri hanno detto di una partita col S. Anna lottata punto a punto e vinta 15-13 nel set corto, due punti fondamentali per la prossima trasferta a Fossano, contro un’altra squadra che ambisce al salto di categoria.

AS NOVI PALLAVOLO AL – SANT’ANNA TOMCAR TO  3-2 (23-25 25-22 21-25 25-23 15-11)

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