Con la “Carta di Novi” al via la proposta dell’Oltregiogo nell’Unesco
Con questa sottoscrizione si è dato ufficialmente il via al tentative list Unesco per "le tracce liguri Oltregiogo Oltremare". Duranbte un convegno, tenutosi in biblioteca nei giorni scorsi, è stato spiegato l'iter che si dovrà intraprendere e che durerà tre anni
Con questa sottoscrizione si è dato ufficialmente il via al tentative list Unesco per "le tracce liguri Oltregiogo Oltremare". Duranbte un convegno, tenutosi in biblioteca nei giorni scorsi, è stato spiegato l'iter che si dovrà intraprendere e che durerà tre anni
NOVI LIGURE Con la sottoscrizione, sabato scorso, della “Carta di Novi” si è dato, ufficialmente, il via al tentative list Unesco per Le tracce liguri Oltregiogo Oltremare”.“Il percorso durerà tre anni- spiega Dino Angelini, presidente dell’associazione Oltregiogo- oggi è importante che la consapevolezza di appartenere ad un unico territorio sia davvero realtà. Non si deve pensare a spazi ridotti come l’ovadese o il novese. Iniziamo ora un dialogo tra territori anche lontani. Le tracce genovesi sono davvero tante e in diversi luoghi del pianeta. “
Attualmente sono coinvolti 26 Comuni. “In questo primo anno di lavoro- continua Angelini- con sorpresa posso dire che hanno lavorato insieme il pubblico ed il privato condividendo il nostro ambizioso progetto”. Si dovrà ora costituire una struttura portante con un comitato scientifico nel quale dovranno far parte i due centri zona (Ovada e Novi) e altri enti. “Lo scopo del progetto- sottolinea Angelini- è duplice: l’obiettivo del riconoscimento Unesco e costruire un ‘unità territoriale che oggi manca. Bisogna fare una cosa unica senza frammentazioni, ecco perché parliamo di Oltregiogo e Oltremare”.
All’incontro tenutosi nei giorni scorsi in biblioteca era presente anche il sindaco di Novi, Rocchino Muliere che ha affermato “noi ci crediamo. Le tracce liguri nella nostra città sono evidenti, i bei palazzi che si trovano nelle principali vie novesi sono appartenute alle più illustri famiglie genovesi nel ‘600 e nel ‘700. Le basi per proseguire sono state poste. Abbiamo tante potenzialità che fino ad oggi non sono state sfruttate”.
L’associazione Oltregiogo che ha promosso l’iniziativa, è nata nel 2000, e ne fanno parte 14 Comuni . Molti dei progetti sono stati finanziati, come ad esempio, il “Progetto Isacco” con cui sono state realizzate le guide dei comuni aderenti all’associazione, si è iniziato uno scambio con le strutture ricettive e di ospitalità della riviera ligure, in particolar modo con Santa Margherita e si è allestito un punto informativo a Gavi. Inoltre l’associazione ha stretto un accordo di collaborazione con l’Università di Genova per garantire una base scientifica al suo lavoro di ricerca ed indagine sul territorio. Con la sottoscrizione della Carta di Novi che sancisce l’impegno da parte dei partner d’oltremare di aderire al progetto di candidatura Unesco dei Territori Oltregiogo e Oltremare e il riconoscimento dell’associazione come ente capofila,si attueranno una serie di incontri con gli stakeholders (comuni, consorzi, associazioni e privati) in modo da coinvolgere il territorio in maniera totale e attivare un vero progetto “dal basso”