Novi Pallavolo, cappotto ad Alba in un match mai in discussione
Partita dominata dai novesi, 3-0 in meno di 1h e 15. Parziali di 25-17, 25-18 e 25-15. Quel che è piaciuto della Novi pallavolo è stata la capacità di tenere alta la soglia dellattenzione per tutto lincontro
Partita dominata dai novesi, 3-0 in meno di 1h e 15?. Parziali di 25-17, 25-18 e 25-15. Quel che è piaciuto della Novi pallavolo è stata la capacità di tenere alta la soglia dell?attenzione per tutto l?incontro
NOVI LIGURE – Missione compiuta. Se la sfida casalinga col Benassi Alba doveva individuare la reale forza della Novi Pallavolo, il futuro del volley maschile è roseo. Non tanto e non solo per quel 3-0 finale in meno di 1h e 15’, quanto soprattutto per le trame di gioco e per la varietà dei colpi che i novesi possono mettere a segno.
Con Alba partita mai in discussione come confermano i parziali di 25-17, 25-18 e 25-15: certo i langaroli non sono squadra da alta classifica ma quel che è piaciuto della Novi pallavolo è stata la capacità di tenere alta la soglia dell’attenzione per tutto l’incontro, senza permettere cioè agli ospiti dell’ex Riccardo Miglietta di approfittare di cali di concentrazione. Difficile indicare il migliore in campo: dalla continuità di capitan Moro all’ormai “consueta” forza sotto rete di Mangini, dalla crescita dal baby Repetto e dell’altro prodotto del vivaio Capettini all’esordio di un 15enne di belle speranza Francesco Romagnano.
Se la squadra ha però “girato” al meglio con una percentuale di errori gratuiti bassissima, gran parte del merito va ascritta al palleggiatore Luca Corrozzatto: nel volley l’alzatore è un po’ il regista della squadra, l’equivalente del play nel basket e il friulano ha sciorinato il meglio del suo repertorio fatto non solo di passaggi in sintonia con le caratteristiche dello schiacciatore servito (alte per Moro, tese per Repetto e Mangini) ma anche e soprattutto con “primi tempi” perfetti per Semino e Capettini e battute micidiali, oltre a qualche punto preso d’astuzia o partecipando al muro. Insomma un giocatore a tutto tondo che come i suoi compagni dovrà però crescere anche nella partite lontano dal PalaBarbagelata perché se è vero che non tutti gli avversari avranno la forza di un Fossano, è fuor di dubbio che nel girone A di serie B di volley si può perdere contro chiunque, anche se ti chiami Cuneo, sei a punteggio pieno e affronti in casa Asti fermo a quota 0.
Il potenziale spartiacque della Novi pallavolo maschile sarà sabato sera a Cirié contro il Valli di Lanzo dell’ex Scarrone: i torinesi vogliono salvarsi ma la squadra dei coach Quagliozzi e Repetto vuole provare a fare un campionato diverso da quello dell’anno passato, giocando con serenità per salvarsi il più presto possibile e togliersi poi qualche bella soddisfazione.
NOVI PALLAVOLO – BENASSI ALBA 3-0 (25-17, 25-18 e 25-15)