Credito d’imposta per bonifiche da amianto: tutte le informazioni utili
Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto interministeriale che attribuisce un credito d'imposta nella misura del 50 per cento delle spese sostenute per interventi di bonifica sull'amianto su beni e strutture produttive effettuati nel 2016
Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto interministeriale che attribuisce un credito d'imposta nella misura del 50 per cento delle spese sostenute per interventi di bonifica sull'amianto su beni e strutture produttive effettuati nel 2016
NOVI LIGURE – L’assessorato all’Ambiente di Novi Ligure rende noto che lo scorso 17 ottobre è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale Serie Generale n. 243 il decreto interministeriale che attribuisce un credito d’imposta nella misura del 50 per cento delle spese sostenute per interventi di bonifica dall’amianto su beni e strutture produttive effettuati nel 2016.
I requisiti richiesti sono:
interventi relativi a beni e strutture produttive ubicati nel territorio nazionale, realizzati nel rispetto della normativa ambientale e di sicurezza dei luoghi di lavoro;
interventi aventi come oggetto la rimozione e smaltimento di amianto e non l’incapsulamento o confinamento;
interventi di importo unitario minimo pari a 20mila euro per singola impresa unica;
interventi conclusi al momento della presentazione della domanda e per i quali siano state emesse le corrispondenti fatture, nel periodo compreso tra il 1° gennaio ed il 31 dicembre 2016;
interventi inseriti in apposito Piano di Lavoro, redatto ai sensi dell’art. 256 del D. Lgs. 81/2008 e s. m. e i., relativo ad intervento di bonifica unitariamente considerato per l’unità produttiva di riferimento;
interventi per i qualAsli sia stata effettuata comunicazione di avvenuta ultimazione dei lavori/attività di cui al Piano di Lavoro all’ competente e che questa li abbia approvati secondo le modalità previste.
Il credito d’imposta verrà riconosciuto nella misura del 50 per cento delle spese sostenute, previa verifica dell’ammissibilità dei requisiti a cura del ministero dell’Ambiente, secondo l’ordine cronologico di presentazione delle domande e fino ad esaurimento dell’ammontare delle risorse disponibili. 
L’amministrazione novese informa inoltre che sono disponibili, sulla pagina web del portale, le linee guida alla predisposizione delle domande e le risposte alle domande frequenti, oltre ad essere attivo un call center ai numeri di telefono 06 76291257 – 06 76291258 – 06 76291463. Le imprese hanno la possibilità di registrarsi preventivamente al portale dal 27 ottobre.
Il sito di riferimento per le linee guida è http://www.minambienteamianto.ancitel.it/statico/doc/linee-guida.pdf