Intervento da 70 mila euro al quartiere G1
La manutenzione sarà eseguita grazie agli oneri di urbanizzazione relativa alla nascita in via Mazzini del supermercato Eurospin. Sarà sistemato il verde e veranno rimessi a posto il parco giochi che si trova di frante alla scuola "Rodari"
La manutenzione sarà eseguita grazie agli oneri di urbanizzazione relativa alla nascita in via Mazzini del supermercato Eurospin. Sarà sistemato il verde e veranno rimessi a posto il parco giochi che si trova di frante alla scuola "Rodari"
NOVI LIGURE – E’ in programma un intervento da 70 mila euro al quartiere G1, quello compreso fra viale Pinan Cichero e via 4 Novembre (zona stadio comunale).
L’amministrazione comunale ha, infatti, dato l’ok per le opere di manutenzione della zona presentato da Eurospin, il marchio che si insedierà in città in via Mazzini sulle ceneri della Sival, industria della famiglia Affer, ormai chiusa da parecchi anni. Si tratta di uno spazio medio di vendita con parcheggio privato ad uso pubblico. L’area di 4.700 metri quadrati complessivi prevede 1.700 metri quadrati di commerciale, la ditta proponente rinuncia alla parte artigianale e residenziale, prevista dal Piano Regolatore Generale, che verrebbe restituita al Comune così da poter utilizzare la metratura in altri quartieri della città. Gli oneri di urbanizzazione con anche il contributo previsto dalla legge nazionale 106 (legge che permette in deroga il cambio di destinazione d’uso degli immobili e il risanamento di edifici in degrado) ammonta a complessivi 231 mila euro.
“L’intervento che effettuerà in G1 Eurospin- spiega l’assessore ai Lavori Pubblici, Felicia Broda– prevede la potatura del verde, la sistemazione dei giardini di via 4 Novembre e delle varie aiuole”. Sarà anche sostituito il piano anti urto dell’area giochi che si trova di fronte alla scuola “Rodari” e la sostituzione di alcuni giochini danneggiati, più volte nel corso del tempo, con atti vandalici. “Si provvederà anche – prosegue Broda- all’asfaltatura dell’anello e degli ingressi al quartiere”. L’assessore Broda auspica una fattiva collaborazione con l’Atc ( in zona si trovano per la maggior parte edifici di edilizia popolare) “affinchè provveda a sistemare dove le compete coordinandosi con l’amministrazione comunale”