Terzo Valico: in arrivo 22 milioni di euro
Tale cifra coprfirà i costi di cinque opere compensative che verranno realizzate in diverse parti della città. La priorità sarà data alla tangenziale Novi - Pozzolo Formigaro (costo 11 milioni di euro) e al parcheggio a due piani nell'ex macello di via Pietro Isola
Tale cifra coprfirà i costi di cinque opere compensative che verranno realizzate in diverse parti della città. La priorità sarà data alla tangenziale Novi - Pozzolo Formigaro (costo 11 milioni di euro) e al parcheggio a due piani nell'ex macello di via Pietro Isola
NOVI LIGURE – La scorsa settimana ad Alessandria è stato firmato l’accordo fra Rfi, la provincia di Alessandria, il sindaco di Novi Rocchino Muliere e il commissario straordinario per il Terzo Valico Iolanda Romano che permette di sbloccare 22 milioni di euro per le opere compensative al passaggio della nuova linea ferroviaria di Terzo valico.
“Venerdì scorso ad Alessandria- dice il sindaco Rocchino Muliere – è stato siglato l’accordo con Rfi, atto con il quale vengono sbloccati i fondi. E’ un accordo molto importante che ci permette di avere la liquidità necessaria per operare. Preciso che questi 22 milioni di euro rientrano nel capitolo delle spese per investimento e che non possono essere utilizzati per altri lavori di manutenzione. Fondamentale per lo sblocco dei fondi è stato anche quanto ha dichiarato il ministro Delrio , giovedì scorso, al ministero . Delrio ha chiesto ad Rfi di accelerare i tempi sulle opere compensative e per noi, questa accelerazione, è fondamentale”.
Nel territorio comunale di Novi saranno cinque le opere compensative: la tangenziale Novi- Pozzolo, il parcheggio a due piani di via Pietro Isola, il nuovo sottopasso veicolare e pedonale in via San Giovanni Bosco, la rotatoria in piazza XX Settembre e il prolungamento del sottopasso della stazione verso via Garibaldi. “Queste opere – spiega Muliere- saranno in parte effettuate dal Comune e in parte dalla stessa Rfi come è il caso della tangenziale. Grazie alla tangenziale verrà deviato il traffico pesante dal centro della città e questo porterà ad un miglioramento dell’aria e della viabilità cittadina”.
Con l’accordo sottoscritto venerdì scorso si sono anche definiti i tempi per la presentazione dei progetti esecutivi: 240 giorni lavorativi a partire dall’11 novembre 2016. “Quindi entro la prossima estate- prosegue Muliere- si avranno i progetti esecutivi e di lì a poco verranno appaltati i lavori”.
Difficile oggi per l’amministrazione comunale prevedere quando le opere saranno concluse. “Sicuramente la priorità sarà data alla realizzazione della tangenziale – osserva l’ingegner Paolo Ravera, dirigente del settore Lavori Pubblici- e al parcheggio nell’ex macello di via Isola. Il primo intervento potrebbe durare due anni o tre e il secondo un anno, ma bisogna tenere presente che è necessaria la bonifica bellica, operazione che ha tempi alquanto lunghi e poi le incognite quando si effettuano lavori del genere possono sorgere in ogni momento”.
Per quanto riguarda, comunque, le cinque opere bisogna ricordare che i progetti definitivi sono già stata realizzati. La tangenziale che collegherà Novi a Pozzolo, ( l’arteria sbucherà nel Comune di Pozzolo lungo la ex statale 35 bis dei Giovi dove, molto probabilmente, verrà realizzata una rotatoria. Sono già iniziati i lavori di ampliamento della strada all’altezza del cementificio da parte del Comune di Novi) costerà 11.400.000 euro, il parcheggio di via Isola (saranno mantenuti gli edifici esistenti che risalgono al 1800 come la Cavallerizza di piazza del Maneggio) avrà un costo di 1.800.000 euro. Ammonterà a 4.320.000 euro la cifra necessaria per il nuovo sottopasso veicolare e pedonale fra i parcheggi di via Edilio Raggio e via San Giovanni Bosco. La rotatoria di piazza XX Settembre e la prosecuzione del sottopasso della stazione in vicolo Ghiara prevedono una spesa rispettivamente di 2.580.000 euro e di 1.900.000 euro. L’avvio dei lavori del parcheggio di via Isola e contestualmente la vendita della Cavallerizza , il cui bando di gara uscirà entro la fine del 2016, darà modo all’amministrazione di effettuare anche i lavori di riqualificazione della Z3 (area compresa fra via Isola, corso Marenco e piazza del Maneggio).
“Gli interventi che verranno effettuati in diversi punti della città – continua il sindaco Muliere- collegheranno le due parti di Novi oggi divise dal passaggio della ferrovia. Si ritroverà quindi una unità e si potrà usufruire di spazi oggi chiusi”. Svicolato dai 22 milioni di euro, arriverà per ogni Comune interessato al passaggio del Terzo Valico un ulteriore milione che, l’amministrazione comunale novese impiegherà per il miglioramento della viabilità e dell’assetto idrogeologico nel Basso Pieve, alla frazione Merella e alla Barbellotta . “Per quanto riguarda l’assetto idrogeologico- precisa Muliere- è necessaria la costruzione di un nuovo diversore del rio Gazzo. Quanto è accaduto nell’ottobre 2014 ci ha fatto capire che è assolutamente necessario intervenire per evitare che si ripeta quanto avvenuto durante l’alluvione. Per questo progetto è già arrivato l’ok da parte del ministero alle Infrastrutture e di Rfi. Ora dovremo attendere la Conferenza dei servizi nazionale per ottenere il via libera definitivo”.