Guardie zoofile, 120 interventi e 640 ore di attività lontane dai riflettori
Il lavoro delle guardie zoofile di Novi Ligure ha visto da febbraio a oggi un costante impegno dei nove volontari che compongono il nucleo. Un'attività importante svolta quasi sempre lontano dai riflettori della cronaca: "Per noi è più utile educare i cittadini che fare multe"
Il lavoro delle guardie zoofile di Novi Ligure ha visto da febbraio a oggi un costante impegno dei nove volontari che compongono il nucleo. Un'attività importante svolta quasi sempre lontano dai riflettori della cronaca: "Per noi è più utile educare i cittadini che fare multe"
Dal 1° febbraio a oggi, le nove guardie sono intervenute di propria iniziativa o su segnalazione in ben 120 casi; l’85 per cento delle volte l’intervento ha riguardato il territorio di Novi Ligure. L’intervento delle guardie zoofile può avvenire su segnalazione della polizia municipale, dei carabinieri o delle altre forze dell’ordine, o direttamente dei cittadini. “La segnalazione però deve essere seria e circostanziata, altrimenti non può essere presa in considerazione – spiegano dalla sede delle guardie zoofile – I nostri volontari operano con poteri di polizia amministrativa e polizia giudiziaria in base a un decreto prefettizio, e devono verbalizzare con precisione le loro azioni”.
Sono stati pochi, però, i casi in cui i controlli sono sfociati in una sanzione o in una denuncia. “In primo luogo perché molte segnalazioni (ad esempio in tema di maltrattamento degli animali) si rivelano essere inconsistenti o ‘esagerate’ – dicono dal nucleo delle guardie zoofile – E poi perché crediamo nel crediamo nel valore educativo della nostra attività: prima di arrivare alla multa c’è la possibilità di convincere il padrone di un cane che la legge e la buona educazione prescrivono di raccogliere i ‘ricordini’ del proprio compagno a quattro zampe, o che non è lecito lasciarlo vagare senza guinzaglio in un parco giochi. Dedichiamo comunque 6-8 ore alla settimana a questi servizi e ora si partirà con le multe”.
Il presidio in parco castello, inoltre, serve da deterrente contro gli atti di teppismo. “Mediamente la sede è presidiata 3 o 4 ore al giorno, sempre in orari differenti, per evitare che eventuali malintenzionati abbiano la possibilità di agire indisturbati. In più, è appena partito anche un servizio di presidio in orario serale, quindi le ore di sorveglianza aumenteranno”. La sede è di proprietà comunale e le utenze sono a carico del municipio, ma tutto il resto – dalle dotazioni personali, all’equipaggiamento del nucleo, all’autovettura – è pagato direttamente dalle guardie o dall’associazione Fare Ambiente.
Proprio questa associazione, molto attiva a livello nazionale e presente anche nella zona di Novi Ligure, sta cercando una piccola sede per la propria attività e nuovi volontari. “Chiunque voglia dare una mano può contattare l’associazione tramite la pagina facebook Fare Ambiente Novi Ligure“.