Campo in sintetico, sì del consiglio al mutuo da 600 mila euro
Il campo in sintetico torna al centro dell'attenzione a Novi Ligure durante il consiglio comunale dello scorso 30 novembre. Tra le polemiche, è stata approvata la variazione di bilancio per l'assunzione di un mutuo per la realizzazione del campo
Il campo in sintetico torna al centro dell'attenzione a Novi Ligure durante il consiglio comunale dello scorso 30 novembre. Tra le polemiche, è stata approvata la variazione di bilancio per l'assunzione di un mutuo per la realizzazione del campo
NOVI LIGURE – Il campo in sintetico torna al centro dell’attenzione a Novi Ligure durante il consiglio comunale dello scorso 30 novembre. Tra le polemiche, è stata approvata la variazione di bilancio per l’assunzione di un mutuo per la realizzazione del campo
“Si tratta – ha spiegato l’assessore Tedeschi – di un mutuo di 600 mila euro concesso a tasso zero dal Credito Sportivo, che sarà rimborsato in 15 anni. La quota annua di 40 mila euro potrà essere recuperata attraverso l’affitto dell’impianto stesso”.
Alcuni consiglieri di opposizione, in particolare Fabrizio Gallo e Maria Rosa Porta, hanno contestato la priorità di questa realizzazione rispetto ad altri interventi sugli impianti sportivi e criticato il fatto di non aver potuto visionare il progetto. Sull’utilità del campo si è espresso l’assessore allo Sport, Stefano Gabriele, il quale ha ricordato che potrà essere utilizzato da oltre 350 ragazzi che praticano sport in città, senza contare le altre società sportive del territorio.
Sul punto è intervenuto anche il sindaco Muliere: “L’opportunità concessa dal Credito Sportivo andava colta, ma i tempi per partecipare al bando sono stati strettissimi. Per questo motivo la Giunta Comunale ha approvato velocemente il progetto definitivo. In sede di commissione consiliare avremo, però, l’opportunità di approfondire tutti i dettagli tecnici”.
Al termine della discussione, la variazione di bilancio è stata approvata con 11 voti favorevoli (i gruppi di maggioranza e il consigliere Costanzo Cuccuru), 3 contrari (Movimento 5 Stelle) e l’astensione di Maria Rosa Porta.