Migranti volontari al lavoro per pulire la città
Alle 8.30 precise di martedì scorso, ventiquattro extracomunitari, alloggiati al Leon doro di strada Boscomarengo, erano davanti allex asilo nido di viale della Rimembranza a Novi, con scope e rastrelli, pronti a pulire il viale, i giardini di via Garibaldi e il piazzale della Caserma Giorgi
Alle 8.30 precise di martedì scorso, ventiquattro extracomunitari, alloggiati al Leon d?oro di strada Boscomarengo, erano davanti all?ex asilo nido di viale della Rimembranza a Novi, con scope e rastrelli, pronti a pulire il viale, i giardini di via Garibaldi e il piazzale della Caserma Giorgi
NOVI LIGURE – Alle 8,30 precise di martedì scorso, ventiquattro extracomunitari, alloggiati al Leon d’oro di strada Boscomarengo, erano davanti all’ex asilo nido di viale della Rimembranza, con scope e rastrelli, pronti a pulire il viale, i giardini di via Garibaldi e il piazzale della Caserma Giorgi. Alcuni sono arrivati alla spicciolata in bici, altri con il pulmino della cooperativa “Versoprobo” che gestisce il centro Leon d’Oro. La maggior parte di questi ragazzi, tutti giovanissimi, provengono dal Mali, dal Niger e dal Camerun. Sono in città da qualche mese e si sono detti disponibili a prendere parte al progetto di volontariato individuale, promosso dall’amministrazione comunale ed approvato alcuni mesi fa dal consiglio comunale. Inoltre seguono regolarmente il corso di alfabetizzazione.
“Questo è il secondo progetto rivolto al mondo del volontariato e agli stranieri ospitati in città – spiega l’assessore agli Affari Sociali, Felicia Broda- Il primo progetto prevedeva l’adesione ad una associazione di volontariato novese già presente sul territorio. Allora vi avevano aderito 6 richiedenti asilo della Cooperativa “Il Giglio” in collaborazione con l’associazione nata durante l’alluvione, gli “Angeli per Novi” ed è tutt’ora attivo”. Il progetto, invece, partito martedì mattina, “punta – continua Broda- ad evidenziare la possibilità di essere “Volontari individuali”, cioè senza nessuna adesione ad associazioni già esistenti, per cui tutti i cittadini, italiani e non, possono aderire ed iscriversi all’albo dei volontari aperto dopo che, due mesi fa, il consiglio comunale ha approvato la proposta». Tutti e due i progetti fanno parte di una progettualità avanzata dal Comune di Novi alla Prefettura, nell’ambito del tavolo di lavoro intrapreso per organizzare iniziative possibili per favorire l’integrazione «anche se chiunque – ribadisce Broda- può far parte di inclusione fra tutti i cittadini”.

“L’iter è stato lungo – prosegue ancora l’assessore Broda – e, per noi amministrazione, oggetto di particolare attenzione normativa. Siamo certi che per tutti da questa collaborazione potrà venirne beneficio. Per gli stranieri significherà anche un modo per essere meglio integrati. L’entusiasmo tra i richiedenti asilo è dimostrato dal numero di adesioni: 50 volontari che è un numero veramente alto ed inatteso. Le prossime settimane e mesi serviranno a migliorare il progetto che si completa con l’adesione da parte dei volontari, al piano di sgombero neve e, nei mesi primaverili, alla cura e alla piccola manutenzione del verde cittadino”.